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Modena: un piano per migliorare la sicurezza stradale

limite-30Maggiore formazione e attività di educazione e sensibilizzazione, anche nelle scuole, per promuovere comportamenti corretti sulla strada e modificare gli stili di guida pericolosi, soprattutto in relazione alla tutela degli utenti deboli, come pedoni, ciclisti e motociclisti, e alle cause principali degli incidenti e della loro gravità. E’ uno degli assi principali del Piano per la sicurezza stradale illustrato oggi, giovedì 20 novembre, in Consiglio comunale dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli insieme all’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Gabriele Giacobazzi e al comandante della Polizia municipale Franco Chiari. Nella seduta di lunedì 1 dicembre è previsto il dibattito.

Il Piano, nell’ambito di un’analisi delle strade più pericolose, prevede sia interventi infrastrutturali, come la sistemazione dei manti stradali o la realizzazione di zone 30, sia un potenziamento dei controlli relativi alla velocità, allo stato di alterazione di chi si mette alla guida, ai cantieri stradali, all’autotrasporto e ai guidatori professionali fino a vere e proprie azioni investigative contro i pirati della strada.

“Guidare oltre i limiti di velocità, mandare messaggi e telefonare mentre si guida, mettersi al volante dopo avere bevuto o sotto effetto di stupefacenti: non sono comportamenti imprudenti – ha affermato Muzzarelli – sono potenzialmente criminali. Quanto e come sanzionarli dipende dal legislatore. Rilevarli e punirli dipende dalle forze dell’ordine. Renderli socialmente inaccettabili dipende da tutti noi”.

Il Piano prevede anche l’istituzione di un tavolo di lavoro intersettoriale, nell’ambito del Tavolo unico per la sicurezza, dove condividere l’analisi dei dati e definire gli interventi prioritari sulla base delle criticità evidenziate e attraverso il confronto con il territorio: dalle associazioni attive sulla mobilità sostenibile ai circoli anziani e i gruppi giovanili, fino ad aziende e lavoratori.

Tra le attività di formazione e sensibilizzazione si prevede la conferma dell’educazione stradale nelle scuole, dell’invio a neo genitori del materiale della campagna Bimbo a bordo per l’utilizzo corretto dei seggiolini, dei progetti per richiamare il rischio della guida sotto effetto di sostanze (per esempio, “Buonalanotte” o “Drugs on Street”), mentre nella prossima primavera verrà realizzata in collaborazione con la Provincia una nuova iniziativa sull’utilizzo dei motocicli: si chiama “Scooter sicuro”è finanziata con 100 mila euro dalla Regione Emilia Romagna ed è rivolta ai ragazzi che, attraverso le scuole, potranno partecipare a attività teoriche ed esercitazioni pratiche all’autodromo.

UN AUTOVELOX IN TANGENZIALE

Si superano i limiti anche di 60 km/h. E’ tra le principali cause degli incidenti. Più controlli con apparati mobili: 70 a trimestre. Posizioni indicate con un tweet

L’eccessiva velocità rappresenta una delle principali cause degli incidenti stradali e, soprattutto, è uno dei fattori che ne determina maggiormente la gravità. E’ per questo motivo che il Piano prevede un’azione specifica con un sistema di controlli che, utilizzando anche strumentazione fissa e mobile, consenta di svolgere una efficace attività di prevenzione. Si prevedono 70 servizi ogni trimestre e la posizione delle pattuglie viene segnalata al mattino con un “cinguettio” di @ModenaPM, che fornisce quotidianamente informazioni sulla viabilità stradale, rilanciato anche dal canale Twitter ufficiale del Comune @cittadimodena.

Insieme al controllo della velocità dei veicoli è prevista anche l’esecuzione del pretest per alcool con un’integrazione delle azioni di contrasto delle violazioni.

Una delle postazione fisse di autovelox che deve essere ricollocata troverà posto in tangenziale, visto che su diversi tratti è stata rilevata un’alta incidenza di sinistri stradali e che l’impiego sistematico degli strumenti telelaser e autovelox mobili ha rilevato un sistematico non rispetto dei limiti di velocità, mediamente superiore a 20 chilometri all’ora con punte di oltre 60 chilometri orari. La localizzazione precisa è ancora da definire.

Per un altro autovelox fisso si sta valutando la collocazione sulla viabilità cittadina, mentre in via Contrada la postazione continuerà a essere utilizzata per i controlli con apparati mobili e presenza di pattuglia.

ZONE 30 E CICLABILI POTENZIATE

Tra gli interventi strutturali previsti dal Piano anche il miglioramento della segnaletica nelle zone più a rischio, come le intersezioni tra ciclabili e strade

Nuove “zone Trenta” con interventi per rallentare il traffico e mettere in sicurezza le strade. Lavori di riqualificazione e di rifacimento del manto stradale. Potenziamento delle piste ciclabili e della segnaletica soprattutto in prossimità degli incroci, ponendo particolare attenzione all’utenza debole e alle zone a rischio, come in prossimità di complessi scolastici, incroci, quartieri residenziali e intersezioni tra strade e percorsi ciclopedonali, che sono risultati essere i luoghi più pericolosi per gli utenti in bicicletta.

Sono questi i principali interventi strutturali previsti dal Piano della sicurezza stradale con l’obiettivo di migliorare le condizioni ambientali e infrastrutturali per aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

In particolare, a marzo 2015 il villaggio Inacasa, nel quartiere Sacca, diventerà  Zona Trenta. Nell’area, tra le vie Paltrinieri, Cassiani, Anderlini e strada Canaletto, che durante l’estate è stata interessata da una sperimentazione promossa con installazioni temporanee dal Comitato Sacca insieme al coordinamento della associazioni della mobilità sostenibile, la velocità di transito dei veicoli non potrà superare i 30 chilometri orari. Saranno realizzati due attraversamenti pedonali protetti con isole salvagente su strada Canaletto in corrispondenza di via Don Monari. Su via Pellico, all’incrocio con via Don Monari, un restringimento dell’intersezione ridurrà la lunghezza del nuovo attraversamento pedonale, mentre in via Cassiani, nel tratto non interessato dal trasporto pubblico, saranno installati dossi rallentatori di velocità.

Nel potenziamento delle piste ciclabili rientrano la realizzazione, nel 2015, del percorso ciclopedonale di via Giardini, nei tratti da piazzale Risorgimento a via della Pace e da via della Pace a viale Corassori. Sarà inoltre realizzato il primo stralcio del percorso ciclabile di via Emilia Est, da largo Garibaldi a via del Pozzo. Tra gli interventi di prossima realizzazione c’è anche l’apertura del sottopasso ciclopedonale ex Benfra, in zona Crocetta, che consentirà di superare la ferrovia evitando di percorrere il cavalcaferrovia. La parte dei lavori relativa al comparto Benfra è già stata realizzata, manca ancora la parte di competenza comunale del comparto ex Acciaierie: nel 2015 sarà realizzato un primo stralcio funzionale.

Infine, oltre alla riqualificazione di piazza Roma e di corso Duomo, l’Amministrazione interverrà con lavori di manutenzione straordinaria per il rifacimento del manto stradale delle vie Nonantolana, Jugoslavia, Delle Suore, Scanaroli, di piazza Dante e, a tratti, di via Emilia Est, via Giardini, via Fratelli Rosselli e della tangenziale Quasimodo.

Previsti, infine, interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e delle intersezioni, oltre che lavori di adeguamento dei guard-rail della tangenziale di competenza comunale, anche con l’installazione di barriere a protezione.

CONTROLLI SU AUTOTRASPORTO

Azioni anche sull’abuso di sostanze, sui conducenti stranieri e sui “pirati”

Tempi di guida e riposo non rispettati, abusivismo, impiego di personale irregolare, veicoli non in piena efficienza e manipolazione dei limitatori di velocità e dei cronotachigrafi. Sono le principali violazioni emerse negli ultimi anni nell’attività di controllo nel settore dell’autotrasporto con implicazioni dirette sulla sicurezza stradale. I controlli verranno confermati e intensificati in  collaborazione con Polizia stradale, Motorizzazione civile, Direzione provinciale del lavoro, Provincia e Camera di commercio.

Allo stesso modo vengono confermate le azioni mirate rispetto alla guida in stato psicofisico alterato da uso di sostanze o alcolici consolidando la metodologia utilizzata nel progetto “Drugs on Street” che si è concluso in estate. Tra gli interventi, il controllo sistematico mediante pretest alcolimetrico dei conducenti coinvolti in incidenti stradali e i controlli “Notte sicura” con l’intervento delle Polizie municipali di tutta la provincia.

Saranno intensificati anche i controlli legati alla presenza di cantieri stradali, sui veicoli con conducenti stranieri, su quelli con targa estera e sulle situazioni legate alla pirateria stradale e agli episodi, sempre più frequenti, di false attestazioni di revisione, alterazione dei dispositivi contachilometri nel commercio di veicoli usati, utilizzo di pezzi di ricambio contraffatti.

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