
Anche se il cantiere non è ancora concluso – resta infatti da risolvere un problema legato ad un’interferenza con un metanodotto di Snam Rete gas – da oggi la rotatoria è comunque percorribile e consente di eliminare un altro punto pericoloso della viabilità provinciale. “La nuova rotatoria di Bosco di Scandiano – spiega il consigliere delegato alle Infrastrutture, Andrea Tagliavini – rientra nel più complesso Appalto per la messa in sicurezza della Sp 467R da Reggio a Casalgrande – 2° e 3° lotto, che prevede interventi per 1 milione di euro per ridurre le situazioni di pericolo su una delle sette strade di valenza regionale che nel 2001 la Provincia ha ereditato da Anas, un’arteria particolarmente importante e trafficata collegando il capoluogo alla zona ceramiche”.

