
Tra l’incontro e la proiezione si potrà cenare a buffet, sempre in biblioteca, con prodotti a km zero e biologici a cura dell’Agriturismo Seghizza, che sarà presente a partire dalle 14.30, insieme alla coop “Frutti da favola”, per promuovere la spesa a filiera corta di prodotti locali biologici.
Massimo Bonfatti, stimato fumettista che ha disegnato strisce per Cattivik e Lupo Alberto, porta anche a Soliera il progetto avviato nel 2012, subito dopo il sisma del 2012. “Eravamo a Modena in fase organizzativa del Bonvi Parken quando ci son state le prime scosse. Abbiamo deciso di fare qualcosa a beneficio dei terremotati e per connotare l’iniziativa di un valore anche simbolico abbiam pensato all’utilizzo dei mattoni, disegnando Peppone e Don Camillo a simboleggiare l’emilianità e il bisogno di darsi una mano reciprocamente. Nei primi raduni di fumettistica gli autori hanno disegnato sui mattoni e poi abbiamo proceduto col venderli. Ovunque siamo andati abbiamo ricevuto feedback positivi, la solidarietà esiste e quando un’idea è buona e onesta funziona”.
Loriano Machiavelli è un autore di racconti e romanzi polizieschi. Dal 1997 ha avviato una proficua collaborazione letteraria con Francesco Guccini. “La pioggia fa sul serio. Romanzo di frane e altri delitti”, edito da Mondadori, è infatti l’ottavo libro scritto a quattro mani. La vicenda è ambientata in un paesino dell’Appennino emiliano. “Questo è anche un libro di denuncia, spiega Machiavelli. “I nostri monti sono abbandonati e franano a valle. Non c’è più una strada da queste parti che non abbia un’interruzione. I sentieri che fin dal ‘400 accompagnavano gli spostamenti, sono ormai spariti. In compenso la Regione ha consentito a moto e quad di inerpicarsi lungo le carraie forestali devastandole. Per non parlare delle seconde case con la gente di città che non sa come ci si comporta. Il libro è anche un a denuncia dello sfascio di questi luoghi”.
Il film di Griffagnini e Conversano ha vinto la Violetta d’argento come miglior film musicale al Parma International Music Film Festival. Racconta per suoni e immagini la registrazione dell’ultimo disco di Guccini, avvenuta nell’ottobre 2012 presso il Mulino di Chicòn, a Pàvana, sull’Appennino tosco-emiliano. La registrazione dell’album al mulino è per Guccini un ritorno al luogo mitico della sua infanzia, un ritorno alle radici e alla memoria. Un’esperienza musicale e umana che vede crescere in quel luogo, giorno dopo giorno, le otto canzoni del disco. Il film è il racconto di questa avventura.
L’ingresso è libero. Info: 059.568580/581/585

