Nasce nella sede storica di CSC per iniziativa della Cooperativa e di Democenter: è una prima volta per il nostro territorio


CSC-San-CesarioNasce “CSC Open Accelerator”, una nuova casa per le startup, forte dell’esperienza di un’impresa cooperativa, la CSC di San Cesario, e delle competenze espresse da Democenter.

L’incontro tra CSC e Democenter nasce dall’idea della Cooperativa di sperimentare l’apertura di propri spazi e nuove idee imprenditoriali: c’è una motivazione pratica e cioè quella di utilizzare al meglio la sede di San Cesario recuperando e ottimizzando i costi, ma sussiste anche un interesse più generale, quello di avere contatti e relazioni costanti con altre imprese, possibilmente innovative e tecnologiche.

L’obiettivo è di crearsi in casa nuove opzioni di crescita e di sviluppo, offrendo al contempo opportunità concrete a nuove imprese che vogliano affacciarsi al mercato. Da qui l’interesse di Democenter e della sua divisione di Creazione d’Impresa: con la nascita di CSC Open Accelerator, infatti, si avvia la sperimentazione di un nuovo modo di affrontare lo sviluppo di incubatori d’impresa sul territorio.

CSC metterà a disposizione spazi per uffici e magazzini, servizi di logistica e, all’occorrenza, anche l’accesso alla banda larga, la reception centralizzata e la gestione di spazi comuni. Democenter interverrà con le sue competenze: servizi per la costituzione di startup, consulenza per l’avvio dell’acceleratore d’impresa, business innovatio e fund raising pubblico.

Per l’individuazione delle startup, fino a 12, ci si affiderà ad una call pubblica che si aprirà nei prossimi giorni ( http://www.cscaccelerator.com/ ). I soggetti selezionati verranno quindi avviati sul percorso parallelo che li porterà ad utilizzare gli spazi e le strutture di CSC da un lato, e i servizi e le consulenze di Democenter dall’altro.

Strettissimi i tempi, come si conviene per questo tipo di iniziativa: entro settembre la selezione, tra ottobre e novembre la fase di implementazione delle startup nell’acceleratore, quindi l’avvio dell’attività imprenditoriale assistita fino a luglio del prossimo anno quando è fissata la prima verifica generale dell’esperienza.