Modena: in moto ubriaco e senza patente, per lui tre le denunce


municipale_controlliFermato per un controllo dalla Polizia municipale mentre era alla guida di un motociclo, si guadagna tre denunce: per guida in stato di ebbrezza, per aver dichiarato false generalità agli agenti e per guida senza patente. Ma forse la sorpresa maggiore tocca alla proprietaria del motociclo, una donna residente in provincia di Reggio Emilia sanzionata per oltre 380 euro per incauto affidamento. Il Codice della Strada vieta infatti di affidare veicoli a persone prive di patente e stabilisce per chi contravviene sanzioni amministrative che vanno da 389 a oltre 1550 euro euro. Occorre quindi fare sempre molta attenzione prima di prestare il proprio veicolo.

Ad attirare l’attenzione degli operatori in moto della Municipale, in servizio nel pomeriggio di martedì 17 agosto nella zona di via Attiraglio, è stata la condotta di guida particolarmente incerta del conducente di uno scooterone che accelerava e rallentava, apparentemente senza motivo. Fermato per un controllo, l’uomo è parso in evidente stato di ebbrezza; inoltre, ha esibito i documenti del veicolo, un kymco 125, e fornito le proprie generalità, ma non la  patente di guida.

Gli agenti lo hanno quindi condotto al Comando di via Galilei per effettuare l’alcol test, che è risultato positivo, e hanno proceduto alla foto segnalazione, ma le cose per lui si sono messe di male in peggio. Dagli accertamenti è emersa la sua vera identità: R. M. nato nel ’74 a Taranto (il luogo è l’unico dato su cui non aveva mentito) e residente nel reggiano, è stato quindi denunciato per aver fornito false generalità. Infine, è emerso anche che la patente di guida gli è stata revocata nel 2010 per mancanza di requisiti morali e a questo punto è scattata la terza denuncia, oltre che la sanzione amministrativa per chi gli ha prestato il motociclo.