Torna a Castelnovo Monti il seminario ‘La scuola nel Parco’, con circa 100 partecipanti


OrecchiellaSono già quasi un centinaio i Dirigenti scolastici, gli Amministratori, gli Assessori alla Scuola, gli Educatori e gli Insegnanti provenienti da plessi, ordini di scuola e discipline diverse che hanno confermato la loro partecipazione al seminario che si svolgerà l’11 e 12 settembre nella Riserva Naturale Statale dell’Orecchiella, in Garfagnana (Lu), per il programma La Scuola nel Parco 2015. Questi seminari residenziali sono organizzati ormai da qualche anno in collaborazione dal Parco nazionale e dal Centro di Coordinamento per la Qualificazione Scolastica (Ccqs) che riunisce i Comuni e gli Istituti scolastici dell’Appennino per lavorare insieme sulla qualità dell’offerta formativa sul territorio. “Scambi: il valore della relazione e del dialogo culturale” è il titolo del seminario 2015. “Il tema – spiega l’Assessore alla scuola di Castelnovo Monti e docente a Villa Minozzo, Emanuele Ferrari –  è stato condiviso con un gruppo di insegnanti e dirigenti, ed è stato scelto a seguito dell’ingresso del Parco nazionale nella rete Mab Unesco. Il Programma Unesco “L’uomo e la biosfera” ha come obiettivo il miglioramento del rapporto tra le popolazioni e il loro ambiente. L’idea quindi è di affrontare in questo seminario il tema del senso d’appartenenza a comunità e contesti d’Appennino e contemporaneamente aprirci al mondo attraverso, appunto, una serie di scambi, intesi come concetto dinamico del dare e ricevere”.

“I temi al centro del seminario di quest’anno – aggiunge il Presidente del Parco nazionale, Fausto Giovanelli – consentiranno di illustrare meglio ai partecipanti il senso e le opportunità che derivano dall’ingresso nella rete Mab Unesco. Le possibilità di portare avanti con le scuole progetti rilevanti, inerenti questa appartenenza, sono molteplici e potenzialmente di grande portata. I temi del seminario verranno affrontati, come di consueto, con un taglio transdisciplinare per garantire uno sguardo largo sui contenuti ambientali ed educativi. Alle lezioni frontali saranno abbinati anche momenti di incontro ed esperienze direttamente sul territorio e nell’ambiente appenninico”.