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Al Festival del Gioco tutto può succedere

StarWars-DarthVaderA Play e a Play And The City, il fuorisalone del Festival del Gioco, può davvero succedere di tutto: d’incontrare i personaggi della saga di Harry Potter in un mercato storico del centro – quello di via Albinelli – d’incrociare la propria strada con quella di Darth Vader, comandante delle truppe imperiali di Star Wars, di vedere duelli in cui la lama è un raggio laser, di osservare cavalieri medievali che si sfidano in singolar tenzone. Sono solo alcune delle mille sfaccettature del gioco che si potranno vivere il prima persone durante l’ottava edizione della kermesse organizzata da ModenaFiere che si terrà presso il Quartiere fieristico sabato 2 e domenica 3 aprile, con la gustosa anteprima di Play And The City da venerdì 1 aprile.

Tra queste anche il “Dungeon” (termine inglese per indicare segrete e i sotterranei) per la prima a volte al Festival del Gioco di Modena. Una proposta decisamente originale che consente ai visitatori di vivere un’esperienza unica ed emozionante: vestire i panni di eroici personaggi per poi avventurarsi in una “caverna” appositamente allestita. Un gioco di ruolo dal vivo che, sicuramente, non mancherà di stupire.

 

I MENU’ LUDICI IN COLLABORAZIONE CON MODENAMOREMIO

A Play quest’anno si potrà inoltre giocare nei pochi minuti che anticipano il pranzo, la cena o eventuali spuntini. E ciò sarà possibile negli oltre cento bar e ristoranti della città che hanno aderito all’innovativa iniziativa realizzata da Play Festival del Gioco in collaborazione con Modenamaoremio: i Menù ludici, un trait d’union ideale tra il mondo del gioco e quello del cibo. Realizzati per l’occasione da autori selezionati tramite concorso nazionale – organizzato col contributo di IDG (Inventori di Giochi) – e stampati in 10 mila copie, sono diverse proposte di gioco brevi, divertenti e facili da utilizzare in due o più persone. Ci si potrà ad esempio imbattere in “Coffee Curling”, che richiede l’utilizzo di sei monetine da 10 centesimi e due tazzine da caffè, in “Ratscape”, un labirinto che vede protagonisti dei simpatici topolini golosissimi di formaggio o in “Frogue” tabellone che riporta una seria di domande volte a testare la conoscenza delle vicende modenesi.

 

ALL’AREA EX POSTE E PRESSO LO SHOW ROOM DI FREE’ N’ JOY UNA MOSTRA DEDICATA AD ALAN D’AMICO UNO DEI PIU’ QUOTATI ILLUSTRATORI DI GIOCHI

Essenziali, evocativi, semplici, colorati, fantasiosi. Non c’è alcun dubbio, le illustrazioni che personalizzano il gioco da tavolo hanno nella maggior parte dei casi un ruolo centrale nel decretarne il successo. Tutti noi ci siamo sentiti attratti da un tabellone, dalle carte partendo dall’originalità delle illustrazioni. Illustrazioni dietro le quali si celano spesso veri e propri artisti di cui gli appassionati riconoscono il tratto e lo stile, ma che il grande pubblico spesso non conosce pur apprezzandone il lavoro.

E proprio a uno di questi artisti della matita e del computer che grazie alla sua bravura e al suo stile inconfondibile è diventato uno tra gli illustratori più noti a livello italiano è dedicata una mostra che inaugurerà in occasione di Play, a partire dal 2 aprile. Lui è il disegnatore e scultore Alan D’Amico. Due i punti presso i quali sarà possibile ammirare alcune delle sue opere: lo spazio Ex-Poste a due passi dalla stazione ferroviaria, in via Nicolò dell’Abate, e presso lo showroom Free’ n’ Joy in Corso Canalchiaro al numero 74.

Alan D’Amico inizia la sua carriera nel 2005 come disegnatore lavorando nel mondo dei cartoni animati: Winx, Rat-Man, Teen Days.  Successivamente per dare ulteriore spazio alla sua creatività ed inventiva si è specializzato nell’ambito ludico, creando illustrazioni per giochi da tavolo, di ruolo e di carte e collaborando con varie importanti realtà nazionali tra cui Clementoni, Kosmos, Asterion, Pendragon Game, Giochi Uniti, Placentia Games, Serpentarium Press. Da anni è Art-director per la Sir Chester Cobblepot dove inoltre cura le illustrazioni dei loro prodotti. Tra i disegni più apprezzati sicuramente i fari realizzati per il gioco Bretagne.

 

Gli organizzatori e le collaborazioni

La 8^ edizione della manifestazione è organizzata da ModenaFiere SrL con la direzione tecnica del Club TreEmme di Modena e il supporto de La Tana dei Goblin, oltre a decine di altre associazioni ludiche italiane; media partner i portali Gioconomicon, Isola Illyon e Lega Nerd. Play ha il patrocinio del Comune di Modena, della Regione Emilia-Romagna, del Politecnico di Milano e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Per tenersi sempre aggiornati sulle continue novità in programma, consultare il sito www.play-modena.it e la pagina Facebook www.facebook.com/PLAYmodena

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