Tiziano Motti: “In 200 mila famiglie il padre è casa e la madre lavora”



    TizianoMotti_5_autSono 200 mila le coppie, tra i 25 e i 64 anni, con figli dove a lavorare è la madre, mentre l’uomo è disoccupato. Ce ne parla Tiziano Motti, eurodeputato della settima legislatura e presidente di Europa dei Diritti, sulla base delle tavole pubblicate dall’Istat, dove, dati aggiornati al 2015, viene incrociata la situazione lavorativa a quella familiare. Le coppie dove a portare il pane è la mamma sono in crescita (+4,2%) rispetto all’anno precedente (erano 192 mila nel 2014). Scende nel contempo  il numero delle famiglie senza redditi da lavoro, anche se il totale supera ancora la soglia del milione. Nel dettaglio sono 1 milione 92 mila i nuclei, incluse quelle di un solo individuo, dove tutti i componenti attivi, che partecipano al mercato del lavoro, sono disoccupati. Quindi se reddito c’è arriva da altre fonti e non dall’impiego. La cifra è in calo del 7,5% (-89mila) sul 2014 (1 milione 181 mila).