A Modena i “Monologhi della vagina” per dire NO alla violenza sulle donne e sulle bambine


MonologhiVagina20AprileTornano per il 10° anno consecutivo a Modena i “Monologhi della vagina” di Eve Ensler  per dire NO alla violenza sulle donne e sulle bambine. Dieci anni di spettacolo,  di emozioni, di divertimento e di pianto. Il 20 aprile. al Teatro Storchi di Modena alle ore 21.00, festeggiano il Decimo Anno. Nuove donne modenesi esterne al mondo dello spettacolo che reciteranno gli audaci, sinceri e alternativamente comici e drammatici Monologhi della Vagina, in una versione rinnovata. Durante lo spettacolo verranno trattati argomenti di attualità come la schiavitù sessuale, e l’ISIS.

Sul palco saliranno anche: rappresentanti del genere maschile, fra cui un adolescente, che interpreteranno “Preghiera di un Uomo” di Eve Ensler, a dimostrazione di una maggiore consapevolezza al problema della violenza sulle donne e sulle categorie più deboli.

Ragazze adolescenti presteranno la loro voce ad un testo tratto dal libro di Eve Ensler “Io sono Emozione”. Un appello a contestare, invece di accontentare e rivendicare con forza le proprie emozioni.

Un gruppo di donne sorde dell’Ente Nazionale Sordi “ENS” e del suo gruppo giovani, daranno un prezioso contributo allo spettacolo interpretando un testo in lingua dei segni italiana (LIS)

Non mancheranno, inoltre, momenti di musica, di danza e di canto.

E’ possibile prenotare i biglietti al numero 3355212305  dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

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Nel 1994,  “I Monologhi della Vagina”, scritto dalla commediografa e attivista Eve Ensler, rompe le convenzioni offrendo al mondo un pezzo di arte che non si era mai visto prima. Basato su interviste, lo spettacolo affronta la sessualità femminile e lo stigma sociale riguardo lo stupro e l’abuso, aprendo la strada ad una nuova conversazione riguardo e con le donne.

Nel 1998, il giorno di San Valentino, Eve Ensler fonda il movimento V-Day.

La missione è semplice: la fine della violenza sulle donne, sulle ragazze e sulle bambine.

Da allora ogni anno le donne si incontrano, si confrontano, si mettono alla prova come registe ed attrici non professioniste. Sono semplicemente donne che non hanno paura di difendere i propri diritti e di lottare per un mondo migliore.

Nel 2013 Eve Ensler ha fatto compiere al movimento V-Day un altro passo in avanti riuscendo a far ballare insieme un miliardo di donne e uomini in oltre 200 nazioni nel giorno di San Valentino, il 14 Febbraio.

Nasce così One Billion Rising che negli anni successivi ha continuato la sua battaglia con un’adesione crescente a livello globale contro la violenza e la discriminazione nei confronti delle donne.

 

Il Comitato V-Day Modena, costituito da Centro documentazione donna, Associazione Donne e Giustizia, Associazione Differenza Maternità, Associazione Casa delle donne contro la violenza onlus, Associazione Donne nel Mondo, Unione Donne in Italia, e CGIL – Coordinamento donne, aderisce dal 2006 al movimento V-Day.

Ad oggi, il Comitato ha organizzato 30 diversi spettacoli messi in scena tra Modena e provincia, ha richiamato più di 4 mila spettatori, e ha raccolto più di 35 mila euro che sono stati devoluti ad organizzazioni locali ed a progetti internazionali di contrasto alla violenza sulle donne.

Questa edizione devolverà il proprio contributo alle Associazioni femminili del territorio modenese a sostegno di progetti finalizzati alla formazione di incontri e laboratori, rivolti a studenti delle scuole medie e superiori, sul tema della prevenzione e della violenza sulle donne e sulle categorie più deboli.

Verrà posta, inoltre, particolare attenzione a progetti di sostegno alle donne che hanno subito violenza, alle donne con personali difficoltà affettive-relazionali e alle tematiche legate alla maternità, al benessere, alla salute delle donne e alla tutela dei diritti delle stesse.

Grazie all’attivismo delle proprie organizzatrici, il Comitato V-Day Modena ha partecipato attivamente all’organizzazione di eventi V-Day anche in altre città (Parma, Reggio Emilia, Taranto) ed oggi è il coordinamento italiano della campagna One Billion Rising.

Aderiscono all’iniziativa: Aidos-Associazione Italiana Donne x lo Sviluppo/UIL Coordinamento Donne,  Amnesty International, Emergency Modena, Ente Nazionale Sordi ENS-Gruppo Giovani. L’Ente Nazionale Sordi è l’associazione riconosciuta dallo Stato per la tutela dei diritti dei sordi. La sezione di Modena collabora con le istituzioni locali per attivare servizi utili e idonei per i sordi. Al suo interno si è organizzato il Comitato Giovani Sordi: i giovani si organizzano con attività culturali, ricreative e sociali con l’obiettivo di crescere e integrarsi nella società.

Con il Patrocinio del Comune di Modena.