Raid furtivo in cantiere edile: un arresto a Reggiolo


carabinieri-notturnaSi è trovato a passare davanti al cantiere edile dove lavora, avendo modo di scorgere uno sconosciuto intento a rubare. Ha dato l’allarme al 112 dei carabinieri che hanno inviato immediatamente una pattuglia della stazione di Fabbrico che ha preso in consegna il ladruncolo che il richiedente nel frattempo era riuscito a fermare. Con l’accusa di furto aggravato i carabinieri della stazione di Fabbrico, nella serata di ieri, hanno arrestato il 40enne R.O., originario della provincia di Napoli e residente a Novi di Modena, ristretto al termine delle formalità di rito in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura reggiana.

L’origine dei fatti intorno alle 21,30 quando una pattuglia della stazione di fabbrico, su input dell’operatore in servizio al 112, si è portata presso un cantiere edile di Via Gonzaga del comune di Reggiolo dove dei privati cittadini avevano fermato all’esterno del cantiere, dove gli stessi lavoravano, un uomo sorpreso a rubare. Giunti sul posto i carabinieri appuravano che il fermato, identificato nel 40enne, tutto infangato, era stato fermato poco prima mentre caricava materiale edile nell’auto, una Chevrolet, di sua proprietà. Nello specifico i militari accertavano che la porta del garage adibito a magazzino del cantiere era stata forzata e dall’interno mancava il gruppo elettrogeno in uso allo stesso cantiere che il 40enne aveva caricato nella sua autovettura dopo averlo sottratto dal magazzino. Alla luce della flagranza di reato l’uomo condotto in caserma veniva tratto. In arresto. Questa mattina comparso davanti al tribunale dopo la convalida è stato scarcerato con l’obbligo di firma tutti i giorni presso la stazione di Novi di Modena in attesa del processo fissato per il prossimo 14 dicembre.