Sul rispetto dell’ordinanza per raccogliere le deiezioni canine il Comune di Castelnovo Monti annuncia maggiore sorveglianza


L’Amministrazione comunale di Castelnovo ha deciso di aumentare la sorveglianza sul rispetto dell’ordinanza, attiva ormai da diversi anni, per la raccolta delle deiezioni canine da parte dei proprietari. Afferma l’Assessore all’Ambiente Chiara Borghi: “Da tempo a Castelnovo è in vigore l’ordinanza che impone ai proprietari di cani la raccolta degli escrementi che questi producono. Si tratta di un elemento non solo di decoro del paese, ma è nata anche dalla presa d’atto delle problematiche igienico–sanitarie derivanti dall’abbandono delle deiezioni su strade, piazze ed aree verdi. Una situazione che costituisce causa di disagio alla cittadinanza e possibile motivo di diffusione di infezioni agli animali e alle persone”. Prosegue la Borghi: “Purtroppo abbiamo notato di recente che in alcuni punti del paese si sono ripetuti con frequenza quasi quotidiana episodi di mancata attenzione e inosservanza dell’ordinanza, in alcuni tratti precisi di strade e marciapiedi del centro, per cui sembra che siano episodi riconducibili a pochi proprietari davvero poco sensibili. Nei prossimi giorni aumenteremo la segnaletica per ricordare quest’obbligo in diversi punti del centro, e attraverso l’azione della Polizia Municipale saranno effettuati anche alcuni controlli: i proprietari che portano cani a passeggio infatti devono essere muniti di paletta o sacchetto per la raccolta degli escrementi. In caso di mancanza di tali strumenti, o ancor più in caso siano sorpresi proprietari che non raccolgano deiezioni appena deposte dai loro cani, saranno elevate le contravvenzioni previste”. L’ordinanza infatti obbliga i proprietari o le persone che a qualsiasi titolo conducono cani sul suolo pubblico a tenere l’animale al guinzaglio, a raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dal proprio animale, a recare al seguito gli strumenti quali paletta o sacchetto idonei all’asportazione delle deiezioni e ad esibirli a richiesta degli organi preposti alla vigilanza sul rispetto del provvedimento. Gli escrementi dovranno poi essere conferiti, appositamente contenuti in sacchetti di plastica chiusi, negli appositi contenitori o in mancanza di questi nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Per la violazione a queste prescrizioni viene applicata una sanzione pecuniaria.