Scandiano: chiamati dal marito per lite coniugale, carabinieri scoprono droga e denunciano l’uomo


Lui ha chiamato i carabinieri e lei per vendetta ha tirato fuori la droga che il marito nascondeva in casa mettendolo nei guai! Una lite tra marito e moglie è costata, a un operaio 33enne residente a Scandiano, una denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio da parte dei Carabinieri della locale tenenza intervenuti proprio su richiesta del marito per sedare la lite tra i due coniugi con la moglie che si è vendicata tirando fuori la droga, una quindicina di grammi di hascisc, che il marito nascondeva a casa. I fatti risalgono all’altra sera quando poco dopo le 20,30 i carabinieri della tenenza di Scandiano sono accorsi in una privata abitazione del paese, in seguito alla chiamata fatta al 112 da parte di un uomo che segnalava la lite con la moglie la quale – stando alla segnalazione – imprecava contro il marito nonostante la presenza di figli minori.

Un intervento per una banale lite che ha visto i militari cercare di calmare gli animi della copia e soprattutto portare alla ragione la donna visibilmente contrariata per la scelta del marito di chiamare i carabinieri. La donna, una casalinga 30enne, non si è limitata ad essere contrariata ma è andata oltre “vendicandosi” del marito. Entrata in camera da letto ne è uscita con un pezzo di hascisc avvolto nel cellophane la cui paternità è stata ricondotta al marito.  Lo stupefacente, del peso di circa una quindicina di grammi, veniva quindi sequestrato dai carabinieri che alla luce di quanto accertato davano corso a una perquisizione domiciliare che si concludeva senza rinvenire ulteriore stupefacente. L’uomo veniva quindi condotto in caserma dove alla luce di quanto illecitamente detenuto veniva denunciato alla procura reggiana per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.