Vignola ricorda i caduti di Nassiriya


Questa mattina, presso la casa degli Alpini di Brodano, la comunità vignolese ha reso omaggio ai caduti della strage di Nassiriya, avvenuta esattamente 15 anni fa. All’evento hanno preso parte tra gli altri il sindaco, Simone Pelloni, il parroco di Vignola, Don Luca Fioratti, rappresentanti di Comune di Marano, Alpini, del Lions Club “Vignola e Castelli medioevali”, Rotary Club “Vignola – Castelfranco – Bazzano”, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Accademia Militare di Modena e associazione “Regina Elena onlus”. Assieme ai rappresentanti delle istituzioni, hanno partecipato anche alcune classi delle scuole elementari “Italo Calvino”.

Rivolgendosi soprattutto agli studenti presenti, il sindaco Pelloni ha detto: “Commemoriamo la strage di Nassiriya a pochi giorni dalle celebrazioni per i 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Ci fu chi definì questo conflitto “un’inutile strage”. Ora, per fare sì che i caduti di quella quella guerra e dei successivi conflitti, così come i caduti in missioni internazionali quale è stata quella di Nassiriya, non siano morti invano, è importante non solo ricordarli, ma anche imparare dal loro sacrificio. In primo luogo – ha proseguito il primo cittadino – è opportuno evidenziare che i militari caduti a Nassiriya erano in missione di pace. Ovvero, stavano operando per mantenere una situazione di stabilità anche nel nostro Paese. Per rispettare la loro memoria è importante che voi ragazzi, fin d’ora, impariate a rispettare le regole e le istituzioni, a cominciare dai vostri insegnanti. Con il rispetto di regole comuni, che la nostra società si è data, si vive meglio e in pace”.