Nuove tecnologie per agevolare la Polizia Stradale nei controlli straordinari su assicurazioni e revisioni auto


Da pochi mesi anche la Polizia Stradale di Bologna è dotata di due apparecchiature denominate “Street Control” che, una volta montate sui veicoli di servizio, quelli che svolgono il normale pattugliamento stradale e autostradale, consentono di leggere tutte le targhe che ricadono sotto il vigile occhio elettronico di una telecamera. Questa è collegata ad un piccolo elaboratore, anche esso montato sul veicolo, che, letta la targa, la sottopone immediatamente ad un velocissimo controllo collegandosi alle banche dati di ANIA e della Motorizzazione civile. Qualora da tale controllo incrociato la targa dovesse risultare non in regola con l’assicurazione o la revisione, il responso è istantaneo e consente agli agenti di intervenire immediatamente per fermare il veicolo, verificare la documentazione e contestare l’infrazione sul posto.

Questo strumento, che la tecnologia ha messo a disposizione delle forze dell’ordine, risulta utilissimo in quanto consente di effettuare controlli mirati ai veicoli che non sono in regola e sono quindi pericolosi alla circolazione stradale. In sostanza, non si avranno più, come in passato, solo pochi controlli a campione dei mezzi circolanti. Diverse centinaia saranno, infatti, le targhe controllate nel corso di un unico servizio, ma ad essere fermate e verificate a colpo sicuro saranno solo quelle per le quali scatterà l’allarme, con risparmio notevole di tempo per la pattuglia che continuerà a svolgere controlli anche in movimento lungo le strade o, semplicemente, restando ferma in punti strategici e lasciando quindi alla telecamera il compito di effettuare un copioso e quanto mai efficace screening.
I due street control in uso alla polizia stradale di Bologna sono impiegati quotidianamente sia sulle strade statali e provinciali percorse dalle pattuglie, sia sulla rete autostradale di competenza.

Ogni giorno, dunque, vengono accertate infrazioni per la mancanza di copertura assicurativa o per la mancanza di revisione periodica dei veicoli circolanti; si tratta di un’attività importantissima in quanto le violazioni contestate sono relative a veicoli la cui circolazione, per motivi e in misura diversa, risulta comunque potenzialmente molto pericolosa. Nel dettaglio, sono state oltre 260 da inizio anno le infrazioni accertate per l’assicurazione dei veicoli e oltre 730 quelle per la revisione scaduta. Questi numeri, sicuramente meglio delle parole, rendono la misura del lavoro svolto e dell’alta funzione preventiva realizzata: gli utenti della strada sono dunque avvisati, siano essi semplicemente degli inconsapevoli “distratti” ovvero soprattutto dei consapevoli “furbi”.