Rimosse dal bocciodromo di Casalgrande le macchine per il gioco d’azzardo


Il comune di Casalgrande passa dalle parole ai fatti nella lotta contro la ludopatia: questa mattina sono state rimosse le ‘macchinette’ per il gioco d’azzardo che erano presenti in uno spazio pubblico, il Bocciodromo comunale. Una presenza inaccettabile per un comune che già da anni aderisce al progetto Slot Free dell’Emilia Romagna, il Piano Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico. L’amministrazione pubblica deve essere la prima a dare il buon esempio su questi temi, sensibilizzando anche gli esercizi privati sul dilagare di un problema sociale e sanitario come la dipendenza dal gioco d’azzardo.

“Dopo questi primi mesi di lavoro in comune – commenta il sindaco Giuseppe Daviddi – oggi passiamo dalle parole ai fatti. Durante la campagna elettorale avevamo detto che la lotta alla ludopatia sarebbe stata un valore fondamentale della nostra amministrazione. Cominciamo dall’edificio del bocciodromo di proprietà del comune: questa mattina le slot machines sono state smontate e rimosse. E’ un primo passo nella direzione che abbiamo tracciato con il nostro programma, ma è molto importante sia dal punto di vista concreto che da quello simbolico: non c’è più spazio, con l’amministrazione attuale, per le slot machines negli spazi pubblici”.