Contributi per abbattere l’Irap, Cia Modena: “Provvedimento importante per le attività produttive del nostro Appennino”


“Un provvedimento importante che denota particolare attenzione alle attività produttive del  nostro Appennino, a partire dalle imprese agricole che svolgono un ruolo importante di presidio del territorio, oltre che rappresentare una entità economica di rilevo”.
È l’apprezzamento del presidente della Cia di Modena, Alberto Notari a seguito della decisione della Regione Emila Romagna di erogare contribuiti per abbattere l’Irap delle aziende e dei lavoratori autonomi residenti nelle aree montane emiliano romagnole.
Il sistema di rimborso, approvato con specifica legge regionale, riguarderà l’Irap di tre annate (2019 -2020 -2021).

“I cambiamenti climatici degli ultimi anni evidenziano una realtà territoriale  sempre più fragile che va preservata – osserva Notari – e l’andamento economico generale  vede una crescita prossima allo zero. Questa situazione confligge in modo più evidente  con quelle aree definite svantaggiate, pertanto tutti gli sgravi e  le agevolazioni  fiscali possibili sono un importantissimo incentivo a mantenere vive le imprese appenniniche. La presenza sul territorio degli agricoltori è anche una garanzia per le popolazioni di pianura, più volte alle prese con situazioni di disastri ambientali derivanti anche da una mancata presidio umano a monte. Ci auguriamo che nei prossimi mesi ci siano le condizioni per poter ricevere risposte positive  in merito al bando sulla misura 5 (prevenzione al dissesto), tanti piccoli interventi di ingegneria idraulica necessari  per salvare la montagna. Meno tasse per le imprese di montagna per compensare i già alti costi di produzione, mantenimento dei servizi e investimenti sulla viabilità sono – conclude Notari –  la ricetta giusta per salvaguardare territorio, economia e residenti delle aree svantaggiate”.