Patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza durante i controlli della Polizia Stradale nel reggiano


Personale della Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia e dei distaccamenti di Castelnovo ne’ Monti e Guastalla, dal 30 settembre al 2 ottobre, è stato impiegato nell’ambito della programmata operazione ‘Alto impatto’ in una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione delle condotte più imprudenti da parte di automobilisti, in particolare sono stati potenziati i controlli per un uso corretto di apparati radio e telefoni a bordo di veicoli, sulle maggiori arterie stradali della Provincia.

Nell’operazione sono state impiegate 18 pattuglie automontate, impegnando complessivamente 35 operatori, che hanno controllato nei vari posti di controllo, 296 autoveicoli ed altrettanti conducenti, elevando 26 contravvenzioni per l’uso del telefono cellulare alla guida; condotta quest’ultima ritenuta una delle principali cause di sinistri, e per la quale, non a caso, il Codice della strada prevede, oltre al pagamento di una contravvenzione di 165 euro e la detrazione di cinque punti alla patente di guida, dieci per i neo patentati, la sospensione della patente nel caso di recidiva biennale.

Nel corso dei controlli effettuati in questa settimana, inoltre, sono state ritirate 3 patenti di guida a conducenti postisi alla guida a seguito di abuso di sostanze alcoliche.

In particolare personale della U.O.D. di Guastalla, procedeva nel pomeriggio del 27 c.m. in Boretto lungo la Sp 62r var Km.22+600, al controllo di un autoarticolato condotto dal 40enne C.R. di origine moldava, il quale alla guida del convoglio industriale carico di prodotti alimentari confezionati, era in palese stato di ebbrezza alcolica. Gli agenti procedevano a ritirargli la patente di guida ai fini della sospensione da 8 a 18 mesi e la disponibilità dell’autocarro. Si ricorda che per la categoria dei conducenti professionali non esiste alcuna tolleranza, il tasso alcoolemico allorquando si pongono alla guida deve risultare uguale a zero. Nella circostanza il conducente presentava valori compresi tra 1,00 g/l e 1,50 g/l. Per tale infrazione è prevista l’ammenda da 1.066 a 4.800 euro e l’arresto fino a 9 mesi.

Le altre due patenti di guida sono state ritirate nella giornata di ieri; il primo ad incappare nei controlli della specialità è stato un conducente diciannovenne H.K, di origine albanese e residente in provincia di Reggio Emilia, controllato in questa Via Martiri del 1831, il quale risultava avere un tasso alcoolemico compreso tra 2,18 e 2,13, e , anche in questo caso, trattandosi di neo patentato, la legge prescrive che il tasso alcoolemico debba essere uguale a zero e di conseguenza per il contravventore è scattata la denuncia all’A.G., il ritiro della patente di guida, che potrebbe essere revocata a margine del procedimento penale, nonché la contravvenzione di tremila euro.
Nella rete dei controlli, infine, è caduto un quarantunenne residente nel modenese, F.T., il quale fermato in autostrada A1 nel pomeriggio di ieri risultava avere un tasso alcoolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, anche per lui è scattata la denuncia all’A.G. il ritiro della patente di guida.