Formalizzato oggi l’accordo per il passaggio dei lavoratori dell’azienda RCM alla Newco RCM VRM


Si è svolto oggi l’incontro al Tavolo di Salvaguardia della Città metropolitana di Bologna in relazione alla situazione della RCM azienda storica di Monteveglio, dichiarata fallita  nel giugno 2019, che conta oggi circa 80 lavoratori ed è attiva nella lavorazione meccanica di precisione e nell’assemblaggio di componenti soprattutto per il comparto automotive.

All’incontro erano presenti la Città metropolitana, il Comune di Valsamoggia, la Regione Emilia-Romagna, le rappresentanze sindacali Fiom-Cgil, il Curatore fallimentare di RCM S.p.A. e il rappresentante legale della newco RCM VRM S.p.A., Ing. Florenzo Vanzetto, società che in data 25.09.2019 si è aggiudicata il complesso aziendale.

Il Tavolo di salvaguardia è stato attivato nel giugno 2018 con l’obiettivo di approfondire la situazione che si stava profilando per RCM che in un primo momento aveva deciso di seguire il percorso della procedura di concordato preventivo (come le altre aziende del Gruppo Tacconi di cui faceva parte) attraverso l’entrata nell’azionariato e nella gestione dell’azienda del Gruppo VRM.

Nel mese di marzo 2019 il Tribunale di Bologna ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo nominato Commissario Giudiziale il Dott. Giacomo Barbieri e fissata l’adunanza dei creditori in data 11.06.2019.

Nel mese di maggio, a distanza di un mese dall’adunanza dei creditori, a seguito di un sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Bologna, i presupposti per il concordato sono venuti meno.

A quel punto è divenuta inevitabile la dichiarazione di fallimento con prosecuzione dell’attività in esercizio provvisorio e nomina del dott. Giacomo Barbieri come curatore fallimentare.

Nei mesi successivi le parti si sono incontrate diverse volte al Tavolo di Salvaguardia per un aggiornamento sullo stato della procedura, sino all’incontro dello scorso 23.09.2019 nel quale il Curatore aveva annunciato l’interessamento da parte di importanti gruppi industriali oltre a quello della VRM che poi, attraverso la NewCo RCM VRM Spa, è risultata aggiudicataria dell’asta fallimentare.

VRM Spa è una importante azienda  bolognese leader italiana nella produzione di componentistica per il settore del motociclo, interessata a rafforzare il suo posizionamento nella filiera dell’automotive ed è nota al tavolo di Salvaguardia perchè già nel 2015, con un’operazione di passaggio di tutti i lavoratori,  aveva acquisito la storica azienda di Zola Predosa Tenneco Marzocchi.

Nel corso dell’incontro tenutosi oggi, è stato sottoscritta l’intesa che prevede il passaggio ex art.47 della legge 428/90 di tutti gli 84 lavoratori dal Fallimento alla NewCo RCM VRM.

Il Vicesindaco della Città metropolitana e Consigliere delegato allo Sviluppo economico Fausto Tinti così dichiara: “Si conferma anche nella vicenda RCM la rilevanza del Tavolo istituzionale per la salvaguardia del Patrimonio produttivo, che in filiera con la Regione ha costruito le condizioni, pur in una situazione molto complessa, di piena salvaguardia dell’occupazione e di continuità del sito produttivo. Importante è stato il contributo del Tribunale che con estrema celerità ha definito le condizioni per la procedura competitiva”

Il Sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno ha quindi dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione della vicenda RCM, storica azienda del territorio, una conclusione che garantisce il mantenimento dei posti di lavoro e il mantenimento del sito. Ritengo molto positivo che la nuova società nasca per volontà di una azienda trainante del territorio,  che intende rafforzare il proprio posizionamento nella filiera dell’automotive. Un ringraziamento alle organizzazioni sindacali e a tutti i lavoratori per la preziosa collaborazione e ai vertici della  nuova proprietà che con grande attenzione e senso di responsabilità ha condotto la trattativa.

L’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi dichiara: “Siamo soddisfatti del raggiunto accordo che permette il mantenimento dei posti di lavoro e del sito produttivo. Il settore dell’automotive è una parte importante della produzione industriale della Regione Emilia–Romagna e un accordo come questo rafforza la filiera e la sua dimensione territoriale”

Il Curatore Giacomo Barbieri dichiara: ““Sono molto soddisfatto di questo esito, che premia gli sforzi delle tante persone che hanno creduto nelle possibilità di rilancio di una realtà storica come RCM. La velocità con cui sono stati svolti tutti i passaggi previsti dalla legge fallimentare per giungere all’asta in tre mesi dal fallimento senza mai fermare la produzione è stata determinante per mantenere alta la fiducia dei clienti e quindi “viva” l’azienda. Grazie quindi al Tribunale di Bologna, al Giudice delegato, ai dipendenti dell’azienda e a tutti i professionisti che hanno gestito questa delicata fase transitoria.”

L’ing. Florenzo Vanzetto dichiara: “Ringrazio tutte le parti che si sono adoperate e profuse in tutto questo processo che ha avuto momenti veramente complicati. Ora necessita un piano di investimenti rilevante e un processo di integrazione con VRM”

Caterina Bilotti Fiom-CGIL dichiara: “Territorialità mantenuta, occupazione per intero, esprimo massima soddisfazione per la salvaguardia di tutti gli 84 posti di lavoro e ci auguriamo che i clienti importanti come Ferrari, Ducati e Lamborghini confermino la continuità”