Frana di Castagneto, venerdì 15 assemblea pubblica


Venerdì 15 novembre a Castagneto, presso la ex scuola in via Castagneto, 10 alle ore 20,00, si terrà un incontro pubblico organizzato dalla Provincia di Modena per illustrare la situazione della frana “delle due querce” che lo scorso 22 marzo aveva provocato l’interruzione della strada provinciale 26 vicino a Castagneto di Pavullo e che i tecnici della provincia hanno sistemato provvisoriamente durante l’estate con un intervento di ripristino attraverso la realizzazione di un by pass stradale del costo di 60 mila euro.

Nel corso della serata il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei e i tecnici dell’area Lavori Pubblici presenteranno il progetto di sistemazione definitiva della strada, attraverso una soluzione strutturale di messa in sicurezza dell’arteria con la realizzazione di fondazioni profonde.

L’intervento prevede dei drenaggi nella parte di frana verso Castagneto ed il consolidamento del versante per evitare che continui lo svuotamento da valle del corpo franoso.

Inoltre verrà ripulito il versante stesso dai resti della vecchia strada e dalle strutture in cemento della vecchia opera di contenimento, demolite dalla frana.

Si è stimato un importo di 560 mila euro finanziato interamente con risorse proprie della Provincia. I lavori si svolgeranno in estate e dureranno circa tre mesi, in modo tale da non interferire con i trasporti scolastici.

Quella che interessa Castagneto è una frana storica, che nel tempo ha creato numerosi disagi a causa della chiusura della strada provinciale 26, che comporta l’allungamento del percorso di circa dieci chilometri, nei collegamenti con la strada provinciale 4 Fondovalle Panaro, raggiungibile solo attraverso la provinciale 27 di Verica, e quelli tra Zocca e Pavullo soprattutto per gli studenti, per i cittadini diretti all’ospedale e per i lavoratori.

Una prima assemblea pubblica si era svolta lo scorso 23 marzo, sempre a Castagneto, proprio per illustrare la situazione della frana e per un momento di confronto con la cittadinanza sulle problematiche e le soluzioni possibili.