Contributi a famiglie carpigiane in difficoltà per l’attività sportiva dei minori


Il Comune stanzia 15mila euro per l’attività sportiva di minori Il Comune stanzia 15mila euro per l’attività sportiva di minori che vivono in famiglie con problemi economici: è il progetto “Social sport”, nato nel 2012 e rifinanziato dalla Giunta anche per la stagione 2019-2020.

Il bando è rivolto ai ragazzi fra i 6 e i 17 anni, residenti nel territorio carpigiano e appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a 17mila euro, che dovranno fare domanda a una società o associazione iscritta alla “Consulta Sport e Benessere” del Comune di Carpi. C’è tempo fino al 15 marzo e il giovane non deve aver compiuto 18 anni alla data del 30 giugno.

L’Ufficio Sport stilerà poi una graduatoria in base ai criteri del bando.

Il contributo individuale può arrivare a 150 euro, massimo a 300 quello a una stessa famiglia: in ogni caso l’importo erogato dall’Amministrazione comunale non può superare il 50% del costo d’iscrizione a un’attività sportive o a un corso nella stagione 2019/20.

Sottolinea l’Assessore allo Sport Marco Truzzi: « Lo sport è socialità, un’occasione unica per intessere relazioni, è fondamentale che alle nuove povertà, alla solitudine e alle incertezze del futuro si risponda come comunità. È fondamentale che a chi si sente solo o ai margini si possa rispondere con un Noi che parla di futuro e dia speranza. Ecco perché questa Amministrazione crede nello sport di tutti e per tutti: per non lasciare indietro nessuno. »

Lo scorso anno hanno beneficiato del progetto “Social Sport” 120 ragazzi, in sedici società sportive carpigiane, per un ammontare di 14.700 euro.

La documentazione per chiedere il contributo sarà disponibile presso le società sportive iscritte alla Consulta Sport del Comune di Carpi e sul sito istituzionale carpidiem.it