“L’odio non ha futuro”: il vicesindaco di Modena rappresenta il Comune martedì 10 dicembre all’ iniziativa di Milano


Partecipa anche il Comune di Modena, con il vice sindaco Gianpietro Cavazza, alla manifestazione in programma a Milano martedì 10 dicembre “L’odio non ha futuro” per la memoria, contro l’odio e il razzismo che verrà conclusa dalla senatrice a vita Liliana Segre. L’iniziativa, infatti, è stata promossa dal Comune di Milano, insieme all’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), alle Autonomie locali italiane (Ali) e all’Unione province italiane (Upi), per testimoniare la vicinanza delle amministrazioni locale alla senatrice Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista di Auschwitz, oggi sotto scorta a causa di ripetute minacce antisemite.

Sono già oltre 300 i Comuni che hanno aderito alla manifestazione che prenderà il via alle ore 18 da piazza Mercanti (con concentramento a partire dalle ore 17.30), si muoverà in direzione di piazza del Duomo per poi attraversare la Galleria Vittorio Emanuele II e fermarsi in piazza Scala, davanti a Palazzo Marino dove interverranno il sindaco Giuseppe Sala e la senatrice Segre.

Il Consiglio comunale di Modena ha all’ordine del giorno della seduta di giovedì 12 dicembre la richiesta di avviare il percorso per conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre e “credo che partecipare a questa manifestazione a Milano – spiega Cavazza – sia il miglior modo per riaffermare, nella Giornata internazionale dei diritti umani, i valori della libertà, dell’uguaglianza e del rispetto alla base di ogni società democratica. Siamo vicini alla senatrice Segre e assegnarle la cittadinanza di Modena – aggiunge Cavazza – rappresenta un modo concreto per combattere l’indifferenza: di fronte alle offese e alle minacce, che richiamano ciò che di disumano è successo allora, non dobbiamo guardare da un’altra parte. Come ha detto il sindaco Sala convocando l’iniziativa a Milano, non dobbiamo fingere che tutto ciò non sia avvenuto o non stia succedendo ancora oggi. E allora facciamo in modo che non accada mai più”.