Formigine, Patti sociali di cittadinanza attiva: avviata collaborazione fra trenta cittadini in difficoltà economica e associazioni locali


Foto: Daniele Ferrero

Sono trenta i cittadini beneficiari a Formigine del “Bando per il sostegno al reddito e l’attuazione dei patti sociali per una cittadinanza attiva” del luglio scorso, cento sul territorio del Distretto Ceramico, una forma non solo di sostegno economico, ma di vera “riattivazione sociale”.

Il “patto di cittadinanza attiva” prevede infatti attività di volontariato, modulate sulle caratteristiche del beneficiario, presso i servizi del Comune di residenza o all’interno di associazioni locali, nel rispetto del “principio di restituzione”. Le associazioni e gli enti coinvolti a Formigine sono Avap, Auser, Vagamondi, Rock No War, UPF, Associazione San Gaetano, Opera Pia Castiglioni, Centro per le Famiglie, Caritas, RSA Formigine, Oratorio di Casinalbo, Fondazione Orione 80 Onlus, Canile/Gattile di Magreta e Oratorio San Francesco per volontariato e promozione sociale del territorio e Associazione Rugby Formigine, PGS Smile, Associazione Polisportiva Formiginese e asd Magreta in ambito sportivo. Alle associazioni si affiancano servizi di pubblica utilità come la Biblioteca di Formigine e attività educative. L’intervento, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, prevede l’erogazione di un contributo economico di 400 euro mensili, per un totale massimo di sei mesi.