Mario Cardone in merito al bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2020/2022


La polemica prenatalizia tra il Sig. Sindaco ed il Gruppo Consiliare del PD, oggi in posizione di minoranza, ci consente una eccezione nei tempi, visto che verrà presentata una richiesta di accesso agli atti del bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2020/2022.
Una premessa politica: alle elezioni amministrative della primavera scorsa, fu firmato un accordo elettorale con contenuti politico-programmatici, tra diverse forze caratterizzate di centro-sinistra e di autonomia. Rilancio politico-culturale della città con note di un municipalismo che consentiva un continuo ascolto dei cittadini.
Un ufficio politico doveva consentire il continuo aggiornamento della politica locale.

Sono trascorsi sei mesi e non ci sono stati mai incontri, il PD quale forza di maggioranza della coalizione non ha mai cercato di mettere intorno ad un tavolo i compagni di coalizione.
Capacità e competenze, fattore portante della coalizione, forse sono una esclusiva del PD e qualche scendiletto, ma intanto lasciano passare un bilancio con carenze strutturali per una città che “deve crescere” e che aspetta importanti innovazioni in tema di servizi pubblici.

Se ci avessero interpellato, tanto per citare un settore, avremmo consigliato al PD e soci una attenzione particolare alla politica fiscale, viste le importanti novità in merito all’accertamento esecutivo che rivoluzionerà le competenze del Comune ed il rapporto con i cittadini.
Avremmo proposto una Commissione per l’elaborazione di un regolamento, chiaro e preciso, che non lasciasse, come ora, una conduzione non proprio di un paese di livello europeo.
Forse non si sono accorti che il tutto partirà dal 1° gennaio 2020.

(Mario Cardone)