
Una zona esposta, a 1.700 metri, con presenza sulle rocce di insidiose lingue di ghiaccio: non riuscendo più a raggiungere il cane e iniziando a scivolare, i due hanno chiesto aiuto. I tecnici Saer, insieme ai colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, di istanza all’Abetone, hanno raggiunto e tranquillizzato i due giovani con il recupero del cane, sano e salvo.
Quindi li hanno imbragati per farli scendere in sicurezza tra le rocce ghiacciate, slegandoli poi all’arrivo in un sentiero sicuro da cui sono arrivati al Rifugio Vittoria del lago Santo, dove hanno potuto recuperare energie con qualcosa di caldo, lasciandosi alle spalle lo spavento.

