Furti nei supermercati: a Reggio Emilia un arresto e due denunce


Ieri pomeriggio intorno alle 17.00, alla Sala Operativa della Questura di Reggio Emilia, è giunta richiesta di intervento da parte del personale dipendente del punto vendita di un negozio di elettrodomestici di un centro commerciale di via Kennedy, per furto di denaro contante dalla cassa da parte di un individuo che si era poi dato alla fuga inseguito dall’addetto alla sicurezza.

Gli operatori della Squadra Volante intervenuti hanno apprato che poco prima, un’addetta alla cassa principale del negozio aveva notato un soggetto di etnia magrebina che armeggiava nel cassetto della cassa d’appoggio, posta di fronte a quella principale e in quel momento non abilitata, sottraendo delle banconote. L’individuo, vistosi scoperto, tentava di darsi alla fuga, mentre la donna cercava di trattenerlo per un braccio e chiedeva aiuto. A questo punto il ladruncolo spintonava con violenza la cassiera che rischiava di rovinare a terra e riusciva ad impossessarsi comunque della somma di 140 euro. L’addetto alla sicurezza, richiamato dalle grida della dipendente accorreva ed iniziava ad inseguire il ladro, mentre nel contempo veniva allertato il 113. Gli operatori della Squadra Volante rintracciavano il fuggiasco che, mai perso di vista dall’addetto alla sicurezza, si era introdotto all’interno del seminterrato di un fabbricato di via Brigata Reggio 28, chiudendosi in un ripostiglio privo di altre vie d’uscita e dove veniva bloccato. A questo punto, fermato il soggetto, veniva perquisito sul posto e trovato in possesso, nella tasca del giubbotto, di 140 euro, somma corrispondente a quella asportata illecitamente dal punto vendita. L’uomo, accompagnato in Questura, veniva identificato per B.S., tunisino classe 1987, di fatto senza fissa dimora, clandestino sul territorio nazionale e, sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, identificato come soggetto con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio. L’arrestato ora è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza direttissima.

 

Due ore più tardi, su disposizione della Sala Operativa, la Squadra Volante  interveniva presso il centro commerciale di viale Rodolfo Morandi, per l’avvenuta segnalazione di due persone fermate con merce non pagata. Gli operatori di Polizia, prendevano contatti col personale anti-taccheggio che segnalavano di aver osservato presso i monitor di vigilanza, alle ore 18.30, due individui, uno di corporatura robusta (che agiva da “palo”) ed uno con corporatura normale (che sottraeva la merce), aggirarsi nei pressi del banco alcolici asportando tre bottiglie di liquori per poi portarsi alla cassa per pagare altra merce occultando nei pantaloni due bottiglie di whisky ed una di champagne sottratte illecitamente. Il vigilante si attivava posizionandosi all’esterno delle barriere anti-taccheggio e, una volta che i due si apprestavano all’uscita, si qualificava chiedendo loro di seguirlo in ufficio. Lì i due ammettevano l’accaduto consegnando quanto asportato consistente in tre bottiglie del valore di 150.90 euro. I due soggetti venivano identificati dagli Agenti della Polizia di Stato intervenuti per K.S, nato in Georgia, classe 1989, domiciliato a Livorno, titolare di permesso di soggiorno con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per possesso di documenti falsi e S.Z, nato in Georgia, classe 1979, domiciliato a Livorno, titolare di passaporto e con precedenti per reati contro il patrimonio. I due venivano accompagnati in Questura ove sono stati denunciati in stato di libertà per furto. La merce non risultava danneggiata. Essa veniva pertanto riconsegnata all’avente diritto.