Variante di Rolo, accordo tra le Province di Modena e Reggio Emilia per la progettazione


Partono le procedure per la realizzazione della variante sud di Rolo. Le Province di Modena e di Reggio Emilia hanno deciso di collaborare alla progettazione di fattibilità e preliminare dell’opera che attraverserà entrambi i territori, arrivando fino a Novi.

Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale di Modena ha approvato all’unanimità la convezione sul finanziamento dei costi di progettazione che ammontano a oltre 100 mila euro, di cui 30 mila saranno messi a disposizione dalla Provincia di Modena, mentre la Provincia di Reggio Emilia, che realizzerà l’opera, si farà carico della somma restante e della definizione dei progetti.

La variante di Rolo ha un costo stimato di oltre dieci milioni euro ed è stata inserita dalla società Autobrennero, su proposta delle due Province, nell’elenco degli interventi finanziati per migliorare i collegamenti della viabilità ordinaria con l’asse autostradale.

Il coinvolgimento della Provincia di Modena scaturisce da un’intesa tra i due enti provinciali, in accordo con i Comuni di Rolo e Novi, in quanto il progetto, oltre a decongestionare il centro abitato di Rolo, attraverserà in parte anche il territorio modenese, migliorando i collegamenti di tutta l’area, tenendo conto anche della realizzazione della Cispadana.

L’ipotesi progettuale prevede un nuovo tratto stradale a sud di Rolo, lungo un chilometro e 400 metri che, partendo dalla provinciale 4, via Campogrande, si collegherà alle strade comunali via Rubona e via Bosco che saranno allargate da 3,80 metri a 9,50 metri per quasi due chilometri e 200 metri; il nuovo asse raggiungerà il territorio modenese per collegarsi alla provinciale 413 e alla provinciale 8 a sud della zona industriale di Novi, dove sono previste due rotatorie e un adeguamento stradale tra le due provinciali, strategiche per la viabilità dell’area nord.

Attualmente il centro abitato di Rolo è attraversato dalla provinciale 4 con una importante carico di traffico leggero, mentre quello pesante è costretto ad utilizzare il reticolo delle strade comunali non adeguato.