
L’opera di Roberta Dieci è un testo fantastico, ispirato all’epos classico, ma con una sua natura particolare che lo colloca a fatica all’interno di un vero e proprio genere; un’intensa storia d’avventura e d’amore in una terra che appartiene al mito; la visione utopica di un mondo ai confini del sogno in cui la passione per la vita arde nei cuori dei suoi abitanti, in cui si è liberi di scoprire se stessi e di esprimersi senza riserve.
Dopo “I sogni non fanno rumore”, romanzo d’esordio con cui ha vinto due premi letterari (Buk Festival di Modena e Premio Speciale della Giuria al premio Internazionale Navarro a Sambuca di Sicilia), l’autrice torna al mondo classico raccontando una storia che diventa leggenda, ambientata in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, a cui i due giovani protagonisti scopriranno di appartenere, e per cui varrà la pena combattere.
L’iniziativa è ad ingresso libero e a tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo rinfresco con tè, tisane, torte e biscotti.

