A Bologna gli ecoeventi crescono a tutela dell’ambiente e della sostenibilità


Le grandi manifestazioni e gli eventi organizzati che richiamano un’affluenza importante in termini numerici non sono soltanto occasioni di socialità e confronto ma rappresentano anche una sfida, per molti versi unica, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e la pulizia e il decoro in città. Il Comune di Bologna ha raccolto questa sfida insieme a Hera, mettendo in campo una serie di opportunità per gestire al meglio i rifiuti in tali occasioni, e offrendo anche incentivi economici ai più virtuosi. Nel 2019 a Bologna gli eventi in cui da parte degli organizzatori è stata prestata un’attenzione particolare agli impatti sull’ambiente, i cosiddetti ecoeventi, sono stati 30 e hanno coinvolto complessivamente circa 1.400.000 persone.

E’ dal 2015 che Hera opera insieme al Comune per stimolare gli organizzatori di eventi importanti sul territorio (ce ne sono circa 200 pianificati ogni anno) a gestire al meglio i rifiuti prodotti in quegli ambiti, proponendo come incentivo anche uno sconto sul costo dei servizi messi a disposizione per la raccolta dei materiali differenziati: la riduzione si attesta al 40% se si raggiunge almeno il 70% di raccolta differenziata, quindi si applica su comportamenti virtuosi per raggiungere i quali è necessario un impegno forte e concreto.

Inizialmente sono stati contattati gli organizzatori dei principali eventi delle estati bolognesi, al fine di sensibilizzarli verso obiettivi crescenti di ecosostenibilità, offrendo, oltre all’incentivo economico, suggerimenti organizzativi e formazione al personale, fino ad arrivare a un seminario sugli eventi sostenibili che si è tenuto lo scorso anno in due edizioni e al quale il Comune ha invitato tutti i partecipanti al bando Eventi Estivi (Bologna Estate).

Grazie a questo lavoro, gli ecoeventi sono incrementati dai 7 del 2015 ai 30 del 2019, con un aumento decisamente importante delle persone coinvolte, passate da 240.000 a circa 1.400.000.

In parallelo sono aumentate le quantità di rifiuti raccolte in tali occasioni da Hera, grazie ai numerosi servizi messi a disposizione, e a una crescente sensibilità da parte degli organizzatori e dei fruitori: dalle 46 tonnellate del 2015 si è passati alle oltre 72 del 2019, a tutto beneficio della raccolta differenziata perché via via nel tempo l’indifferenziato si è ridotto sempre di più: lo scorso anno oltre il 50% di quanto raccolto era rappresentato da organico e vetro.

Per fare alcuni esempi, tra i servizi messi a disposizione e concordati con gli organizzatori ci sono “isole” di contenitori dedicati alla raccolta differenziata utilizzabili dai frequentatori degli eventi e contenitori per gestire gli scarti prodotti dagli stand gastronomici. Non mancano anche pannelli informativi per sensibilizzare a non abbandonare e a separare per quanto possibile i propri materiali, utilizzando in modo corretto tutti i servizi messi a disposizione.

Nel 2019, in questo modo, 28 eventi su 30 hanno raggiunto o superato il 70% di raccolta differenziata, con una media complessiva del 79%, e hanno così potuto usufruire dello sconto. Inoltre, in 8 eventi su 30 erano state attivate soluzioni per ridurre i rifiuti quali bicchieri riutilizzabili, borracce, erogatori di acqua; in tre eventi non è stata utilizzata plastica mentre in 13 sono state usate stoviglie usa e getta compostabili.

L’obiettivo per il 2020 è incrementare ulteriormente il numero degli ecoeventi, proseguendo in questa opera di sensibilizzazione e coinvolgendo il maggior numero possibile di manifestazioni sul territorio che intendono ridurre la propria impronta sull’ambiente.