Bini: “Soddisfazione per il protocollo che avvicina la riapertura del Punto nascite”


Il Sindaco di Castelnovo Monti e Presidente dell’Unione Appennino Enrico Bini interviene sull’incontro avvenuto ieri con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’Assessore alla Salute dell’Emilia-Romagna Sergio Venturi e i sindaci di Alto Reno Terme (Bo), Pavullo nel Frignano (Mo) e Borgo Val di Taro (Pr), in cui è stato annunciato l’avvio di un protocollo sperimentale per arrivare alla riapertura dei punti nascita in Appennino, al quale il ministero risponderà entro 60 giorni.

Spiega Bini: “Il protocollo è già stato anticipato al Ministero ed è frutto del dialogo che si è aperto tra la Regione e il Ministro Speranza. Di fatto c’è la possibilità estremamente concreta che entro 60 giorni, probabilmente meno visto che l’approvazione da parte del Ministero potrebbe essere più rapida, ci sia una ripresa nell’attività del punto nascite dell’Ospedale Sant’Anna. L’annuncio di ieri ha ovviamente avuto una forte risonanza e ha anche sollevato qualche polemica per le tempistiche: mi permetto solo di sottolineare che su questo tema si sta lavorando da molto tempo, anzi l’idea di un progetto sperimentale per i Punti nascita dell’Appennino l’avevamo avanzata fin dal 2018. Nonostante allora sia stata criticata, quando non irrisa, perchè “poco concreta”, si è rivelata finora l’unica praticabile. Aggiungo che un canale di dialogo diretto tra la Regione e il Ministero della Salute si è aperto fattivamente solo in tempi recenti, grazie alla disponibilità del Ministro Roberto Speranza. Gli ultimi mesi, prima dell’incontro di ieri, hanno visto in novembre la visita di alcuni amministratori dell’Unione Appennino a Roma al Ministero della Salute, per capire gli orientamenti del Governo da poco in carica, la visita a Castelnovo Monti del Viceministro Pierpaolo Sileri che ha attivato una serie di contatti tra il Ministero e la Regione Emilia-Romagna, e l’incontro con il Ministro Speranza a Reggio il 13 gennaio insieme al Sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, Il Sindaco di Carpineti e Vicepresidente dell’Unione Tiziano Borghi, il Vicesindaco di Vetto Aronne Ruffini, il dottor Mario Attolini, la dottoressa Clara Domenichini, la Consigliera comunale di Castelnovo Monti Erica Spadaccini”.

Conclude Bini: “C’è chi ha derubricato l’annuncio di ieri a semplice spot da campagna elettorale: personalmente quello che mi preme è il risultato che vogliamo raggiungere, e che ora appare a portata di mano. Di questo dovremmo essere tutti soddisfatti, evitando divisioni e polemiche. Ringrazio il Ministro Speranza e la Regione, e ringrazio tutte le realtà del territorio che da anni sono impegnate sul tema del punto nascite: realtà sociali e politiche di diversa appartenenza, le associazioni, i Comitati Salviamo le Cicogne e Dinamo, perchè nonostante in questi mesi di impegno ci siano state differenze di punti di vista, fino a contrasti aperti e in alcune occasioni a mio parere anche alcune strumentalizzazioni, l’impegno di ciascuno è stato fondamentale per mantenere alta l’attenzione sul tema e riuscire ad arrivare a risultati concreti. Ovviamente l’impegno prosegue fino alla riapertura, e successivamente per garantire che il servizio sia pienamente sicuro, efficiente e rispondente alle esigenze del territorio: in questo senso ieri si è parlato anche della riorganizzazione della sanità provinciale per rendere attuabile la sperimentazione e stabilizzare il servizio”.