Il presidente Bonaccini a Pievepelago, Riolunato e Fiumalbo: i territori appenninici al centro delle politiche regionali

La montagna al centro delle politiche regionali. Dopo i forti investimenti realizzati tra 2015 e 2019   – oltre 1 miliardo di euro tra fondi regionali, statali ed europei– la Regione conferma e rilancia il proprio impegno per uno sviluppo equilibrato e di qualità di questi territori, sostenibile da un punto di vista ambientale e vicino ai bisogni delle comunità locali.

Dal dimezzamento dell’Irap per imprese, commercianti e artigiani fino all’azzeramento per le nuove attività; al bando da 10 milioni in arrivo entro aprile che stanzierà contributi fino a 30 mila euro per le giovani coppie che decidono di acquistare o ristrutturare un’abitazione. Passando per la banda ultra-larga,che entro il 2021 permetterà di portare il digitale in tutti i Comuni appenninici; gli investimenti per la sicurezza idrogeologica; la viabilità, la sanità e la scuola.

“Avevo promesso che sarei ripartito da questi luoghi e l’ho fatto. Oggi la prima visita a Pievepelago, Riolunato e Fiumalbo, tre comuni della montagna modenese, per parlare con i sindaci e fare il punto sui progetti principali e i problemi aperti- ha spiegato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- il nostro impegno non si ferma e l’ascolto del territorio, senza distinzione di colore politico, sarà la nostra via maestra. Perché la collaborazione istituzionale e il bene dei cittadini vengono prima di ogni altra considerazione. E perchè questi territori, così preziosi da un punto di vista ambientale e paesaggistico, sono già ora e devono diventare sempre di più una risorsa per tutta la regione. Nella passata legislatura abbiamo fatto tanto per la montagna, ma vogliamo fare di più e meglio. Perchè se si sta bene a monte si sta meglio anche a valle”.

Pievepelago con la nuova seggiovia e la Casa della salute; Riolunato e il progetto di albergo diffuso; edilizia scolastica, turismo, infrastrutture i temi affrontati a Fiumalbo

La nuova seggiovia e la nuova Casa della Salute che saranno inaugurati in autunno e all’inizio del prossimo anno, per garantire una migliore offerta turistica e rafforzare i servizi sanitari. Ma anche un confronto sui nuovi progetti per la piscina coperta e il nuovo polo scolastico. Sono questi i temi che il presidente Bonaccini ha affrontato con Corrado Ferroni, sindaco di Pievepelago, prima tappa del tour modenese. Oltre a visitare il Museo delle Mummie di Roccapelago, una realtà unica nel suo genere, Bonaccini ha compiuto un sopralluogo su alcuni tratti della viabilità comunale che potranno essere sistemati grazie a nuove risorse regionali. Si tratta di 1,6 milioni di euro arrivati da pochi giorni al Comune tramite la Protezione civile regionale per finanziare interventi contro il dissesto e per la manutenzione delle strade.

Tra i temi affrontati da Bonaccini con la sindaca di Riolunato, Daniela Contri, quello di un progetto di albergo diffuso per sostenere il turismo in Appennino, sulla scia di esperienze analoghe già realizzate in Emilia-Romagna con risultati interessanti, e la riqualificazione di un’area da destinare a spazio di aggregazione, sport e tempo libero.

Incontrando il sindaco di Fiumalbo, Alessio Nizzi, Bonaccini ha assicurato l’impegno della Regione ad accompagnare i progetti che meritano di essere finanziati, facendo gioco di squadra. Tra i temi affrontati, quelli dell’edilizia scolastica, del turismo, della ciclopedonalità, dell’impiantistica sportiva e delle infrastrutture materiali e immateriali.

Premialità nei bandi regionali per le imprese e i Comuni appenninici

Nel 2018 la popolazione residente in Appennino è cresciuta del 3% rispetto a dieci anni prima. Un’inversione di tendenza importante, anche se ancora a macchia di leopardo e non strutturale, che va sostenuta e da cui può passare una nuova stagione di crescita.

Proprio a contrastare abbandono e spopolamento puntano le politiche della Regione.A partire dalla scelta di assicurare in tutti i bandi regionali priorità e premialità alle imprese e ai comuni dell’Appennino. Con un’attenzione particolare all’agricoltura,che proprio in montagna è un fondamentale presidio del territorio, e ai giovani agricoltori.

Tra le azioni già individuate anche quelle sul fronte della sicurezza del territorio, con l’obiettivo di raddoppiare le risorse – da 50 a 100 milioni in cinque anni – per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la cura dei fiumi e dei versanti. Interventi anche sul fronte forestale, tra cui in particolare un Piano straordinario per la castanicoltura da frutto. E poi i servizi sociali e sanitari per un’assistenza più vicina ai cittadini con il potenziamento degli ospedali, delle Case della salute e la riapertura dei punti nascita grazie all’accordo col nuovo Governo. Ma non solo: tra le priorità della nuova legislatura anche quella di investire su formazione e scuola, per i giovani che vivono in Appennino, continuando un impegno già avviato. Nella passata legislatura solo per quanto riguarda Pievepelago, Fiumalbo e Riolunato ammontano a oltre 1 milione di euro le risorse stanziate dalla Regione per interventi di qualificazione, ammodernamento e messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.