Domenica a Fiorano la commemorazione dei caduti del 15 febbraio 1945


Domenica 16 febbraio 2020 Fiorano Modenese rinnova il ricordo della esecuzione di cinque partigiani avvenuta il 15 febbraio 1945 in piazza Ciro Menotti,  per rappresaglia dagli occupanti tedeschi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il muro al quale furono legati è stato salvato dall’abbattimento della Casa del Fascio ed è ora uno dei due monumenti del Giardino della Memoria in piazza. Reca ancora i segni dei proiettili, l’anello al quale i prigionieri furono legati, oltre alle immagini dei caduti: dei giovani Filippo Bedini, Raimondo Dalla Costa, Tauro Gherardini, Rubes Riccò e di Giuseppe Malaguti,.

Nel 75° anniversario dell’esecuzione ci sarà alle ore 9 il raduno delle autorità con l’accompagnamento della banda Flos Frugi; alle ore 9.30 la Santa Messa in chiesa parrocchiale; alle ore 10.30 la posa corona al Monumento ai Caduti, con accompagnamento della Banda e, a seguire, il saluto del sindaco Francesco Tosi e l’intervento di Serena Lenzotti di Arci Modena.

Dopo i saluti istituzionali, partirà da piazza Ciro Menotti la camminata con narrazione storica ‘Senti che storia a Fiorano’. Lungo il percorso, diviso in sei tappe, gli storici Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli racconteranno alcuni episodi accaduti in paese tra gli anni del regime fascista e la Seconda guerra mondiale. Agli interventi narrativi si alterneranno letture di testimonianze e articoli della Costituzione: a portare questo prezioso contributo saranno i bambini delle sei classi quinte delle scuole del territorio, che hanno aderito al progetto di qualificazione scolastica ‘Dai margini alla storia. Cittadini responsabili’, proposto da Arci Modena in collaborazione con Anpi e sostenuto, per il terzo anno consecutivo, dal Comune di Fiorano Modenese.

La partecipazione alla camminata è libera e gratuita.

Il progetto ‘Dai margini alla storia. Cittadini responsabili’ prevede un primo intervento, in aula, durante il quale i bambini incontrano gli esperti di Public History che curano il progetto e testimoni dell’epoca di cui si parla. In un secondo momento gli storici accompagnano gli alunni lungo un itinerario in sei tappe nel centro storico di Fiorano. Il percorso tocca luoghi significativi per la comunità e per la storia del territorio. Per ogni tappa del percorso è previsto un intervento narrativo che rimanda a uno o più valori della convivenza civile che hanno trovato incarnazione nella carta costituzionale.

Il periodo storico preso in esame dal progetto va dal 1922 al 1948, con riferimento al regime totalitario fascista, alla persecuzione razziale degli ebrei italiani, alla lotta di Resistenza e di Liberazione sino all’avvento della democrazia ed alla affermazione dei diritti nella Costituzione.