Seconda parte di conferenze dedicate a ‘I Fondatori di religioni’ alla Fondazione Collegio San Carlo


Le attività del Centro Studi Religiosi della Fondazione Collegio San Carlo di Modena (via San Carlo, 5 – 059.421237) riprendono con la seconda parte del ciclo di lezioni dedicate al tema Fondatori di religioni. Carisma individuale e contesto sociale all’origine delle tradizioni religiose. Il programma ha inizio il 18 febbraio e termina il 7 aprile; la partecipazione è libera e gratuita. Gli appuntamenti si tengono sempre di martedì alle ore 17.30.

I cinque incontri in programma allargano l’approfondimento già proposto nella prima parte del ciclo, che si è tenuta tra ottobre e gennaio (le conferenze sono visibili sul canale YouTube della Fondazione), ad altre figure centrali nella storia delle religioni. Ad Attilio Andreini, professore di Lingue e letterature della Cina all’Università Ca’ Foscari di Venezia, il compito di iniziare il ciclo di incontri martedì 18 febbraio, con la lezione intitolata Laozi. La via del Dao e la formazione del daoismo. Gli incontri proseguiranno con la conferenza di Bruno Lo Turco, professore di Religioni e filosofia dell’India all’Università di Roma “La Sapienza”, che martedì 25 febbraio parlerà su Buddha Gotama. Nascita e sviluppo del buddhismo. L’incontro di martedì 10 marzo, dal titolo Paolo di Tarso. Dai seguaci di Gesù alle prime comunità cristiane, sarà a cura di Emanuela Prinzivalli, professoressa di Storia del cristianesimo all’Università di Roma “La Sapienza”. Martedì 24 marzo Leonardo Capezzone, professore di Storia dei Paesi islamici all’Università di Roma “La Sapienza”, terrà una lezione su Ali ibn Abi Talib. La successione a Maometto e la nascita dell’Islam sciita. Martedì 7 aprile si terrà la lezione di Guido Dall’Olio, professore di Storia moderna all’Università di Urbino, dal titolo Martin Lutero. Riforma e rifondazione della chiesa.

Tutte le conferenze saranno trasmesse in diretta web sul sito www.fondazionesancarlo.it. Le registrazioni delle lezioni saranno inserite nell’archivio conferenze presente sullo stesso sito, dove potranno essere consultate gratuitamente. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione.