Dal Ministero ok al progetto della tangenziale di S.Cesario. Entro l’estate la gara d’appalto


«L’approvazione da parte del ministero delle Infrastrutture del progetto esecutivo per la realizzazione della tangenziale di San Cesario  è una buona notizia attesa da tempo e un impegno preso in un recente incontro dalla ministra De Micheli. Con questo via libera, entro l’estate pubblicheremo la gara d’appalto».

E’ il commento di Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, alla notizia, martedì 18 febbraio, del via libera al progetto da parte del ministero di un opera che sarà realizzata dalla Provincia con un investimento di oltre 25,6 milioni di euro, messi a disposizione dalla società Autostrade per l’Italia, che si era incaricata anche del progetto, nell’ambito delle opere complementari connesse con la realizzazione della quarta corsia dell’Autosole.

La Provincia ha concluso da tempo tutte le procedure di esproprio, tramite accordi bonari con i proprietari, e attendeva solo il via libera al progetto per procedere con la gara europea di un’opera che sarà pronta entro il 2023.

Aggiungendo i lavori in corso di aggiudicazione per il prolungamento di un tratto della nuova Pedemontana a Castelnuovo Rangone, la Provincia, sottolinea Tomei, mette in campo quest’anno, per queste due opere, risorse pari a quasi 35 milioni di euro.

La tangenziale di San Cesario, che scorrerà a est del centro abitato, in variante alla strada provinciale 14, sarà lunga oltre tre chilometri con tre rotatorie di cui due sulla strada provinciale 14, un cavalcavia sull’A1 e due sottopassi ciclopedonali.

Come ricorda Tomei, «avevamo preso l’impegno di  realizzare l’opera, proprio con l’obiettivo di accelerare i lavori e consegnare a S.Cesario una infrastruttura che migliorerà la qualità della vita del centro abitato, garantendo una maggiore sicurezza e collegamenti più snelli in tutta la zona».

Tomei sottolinea, inoltre, che l’opera fa parte del Piano investimenti triennale della Provincia che prevede risorse complessive pari a oltre 90 milioni di euro.

Le risorse provengono tutte da altri enti, come quelli della società Autostrade, dalla Regione e dall’Autobrennero, con destinazione vincolata al singolo progetto.