Bloccati dal ghiaccio: soccorsi a 1.750 metri


Tecnici del Soccorso Alpino Emilia Romagna – Stazione Monte Cimone sono intervenuti oggi, 22 febbraio, in aiuto a due escursionisti 38enni bloccati in quota a 1750 metri sul sentiero Cai 525 che dal lago Santo sale al monte Giovo, nel territorio di Pievepelago.

L’allarme è scattato verso le 14: i due, un ragazzo di Fiorenzuola e una ragazza vicentina, non riuscivano più a scendere dalla montagna a causa delle lingue di neve e ghiaccio “a cascatella” sul sentiero. Rendevano molto pericolosa la discesa: scivolare lì poteva comportare gravi conseguenze. Da qui la chiamata al 118: sul posto i tecnici Saer insieme ai colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, di stanza all’Abetone.

I tecnici hanno imbragato i due calandoli con manovre di corda per quasi 200 metri fino al primo sentiero libero.  Su cui poi hanno potuto camminare fino al rifugio Vittoria e da qui fare rientro a casa con la macchina lasciata nel parcheggio, senza bisogno di assistenza medica.