ANVA Confesercenti e FIVA Confcommercio: i mercati rionali e settimanali devono continuare a svolgersi regolarmente


Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio intervengono in merito ai recenti provvedimenti di sospensione adottati da alcuni comuni della provincia di Modena come Carpi, Novi e Campogalliano. “I mercati rionali e settimanali devono continuare a svolgersi regolarmente”.

“Non c’è ragione per sospendere i mercati rionali e settimanali, che devono continuare a svolgersi regolarmente”. Così ANVA Confesercenti e Fiva Confcommercio sui recenti provvedimenti di sospensione dei mercati settimanali adottati da alcuni comuni della provincia di Modena come Carpi, Novi e Campogalliano.

Allo stato attuale e nonostante le disposizioni precauzionali predisposte dalla Regione Emilia Romagna per il contenimento del Coronavirus è stato deliberato il “nulla osta allo svolgimento delle normali attività mercatali”.

“A specificarlo – precisano i Presidenti provinciali delle due federazioni di categoria ANVA Alberto Guaitoli  e FIVA Alberto Dugoni – anche la nota esplicativa emanata dalla Regione in data 24 febbraio 2020 nell’ambito della riunione di aggiornamento sulla situazione. Nello specifico, infatti, l’ordinanza stabilisce la sospensione delle fiere, ma non dei mercati, eppure le Amministrazioni di Carpi, Campogalliano e Novi hanno deliberato lo stop ai mercati”.

In diversi comuni del Piemonte, della Lombardia e del Veneto – nonostante siano le regioni che ospitano i principali focolai d’infezione – i mercati settimanali si svolgono regolarmente e il fatto di sospenderli è sintomo di un allarmismo incomprensibile. Una situazione paradossale, anche perché fare la spesa al mercato, e quindi all’aria aperta, comporta sicuramente meno rischi rispetto a quanti si affollano nei centri commerciali che, invece, sono regolarmente aperti e che in questi stessi giorni sono stati letteralmente presi d’assedio.

“Il mercato rappresenta un presidio e aiuta a conservare quel senso di normalità che, per molti versi, si sta invece perdendo, a dispetto di una situazione che rimane sotto controllo, soprattutto nella nostra regione”, concludono i presidenti. “Chiediamo quindi alle Amministrazioni interessate di ritornare sui propri passi e di ripristinare al più presto il normale svolgimento dei mercati settimanali”.