Identificati in un uomo ed una donna domiciliati a Sassuolo gli autori di un furto avvenuto a Casalgrande


L’hanno seguita lungo la strada che la conduceva a casa dove è stata raggiunta. Una pretestuosa richiesta di informazioni prima dell’azione furtiva che ha visto aprire lo sportello lato passeggeri ed appropriarsi della borsa della vittima, poi balzare sull’auto condotta da un complice e dileguarsi. Le indagini dei carabinieri della stazione di Casalgrande a cui la derubata ha sporto denuncia, grazie anche alle telecamere di una privata abitazione che ha ripreso l’azione furtiva, e al sistema letture targhe comunali che hanno individuato l’auto usata dalla coppia di ladri, sono risalite ai responsabili del furto ora finiti nei guai.

Con l’accusa di furto aggravato, i carabinieri della stazione di Casalgrande hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia una 32enne sassolese e un 40enne palermitano, domiciliati a Sassuolo riusciti a a sottrarre la borsetta ad una 44enne di Casalgrande, contente alcune decine di euro e documenti personali e bancari.

E’ accaduto la notte del 6 novembre scorso quando la 44enne reggiana, mentre alla guida della sua autovettura percorreva via San Lorenzo della frazione Salvaterra di Casalgrande con l’intento di rincasare, notava un’autovettura che la seguiva sino all’arrivo nel cortile di casa. Qui scendeva una donna che, dopo averle chiesto un’informazione rivelatasi poi pretestuosa, apriva lo sportello lato passeggero impossessandosi della borsetta della malcapitata reggiana, per poi balzare a bordo della Volkswagen Golf condotta dal complice e dileguarsi. Quindi l’allarme ai carabinieri di Casalgrande che avviavano le indagini. La borsetta, mancante del solo contante, veniva rinvenuta abbandonata da un passante e restituita alla derubata. I responsabili del furto venivano invece identificati e denunciati dai carabinieri in ordine al reato di concorso in furto aggravato.