50 dipendenti del Comune di Casalgrande abilitati allo smart working


Garantire la continuità dei servizi pur nel rispetto delle regole che vietano gli assembramenti di persone: questa la sfida, posta dall’emergenza Coronavirus, che è possibile vincere grazie all’impiego dello smart working nella pubblica amministrazione. Sono ben 50 i dipendenti del comune di Casalgrande già abilitati e attivi, in grado quindi di poter lavorare sui propri dispositivi da casa.

Il comune di Casalgrande, a seguito del decreto della Presidenza del Consiglio dell’11 marzo, ha infatti attuato la disposizione che prevede lo smart working come modalità ordinaria di svolgimento delle prestazioni lavorative (tranne nei casi in cui la presenza è indispensabile), riducendo le presenze negli uffici per limitare le possibilità di contagio.

Tre le direttrici seguite nella riorganizzazione dei servizi: presenza ridotta a rotazione del personale negli uffici; far usufruire di ferie pregresse e congedi parentali; attivare lo smart working al numero maggiore possibile di dipendenti. I responsabili di settore garantiscono invece in via prioritaria la presenza in ufficio al fine di garantire l’attività di coordinamento dei servizi.

Con questa nuova organizzazione, viene garantito al cittadino il diritto di accedere ai servizi, pur con modalità dettate dall’emergenza: l’attività amministrativa continua nella sede municipale su appuntamento telefonico, solo per richieste indifferibili e urgenti, mentre l’accesso libero è possibile solo per le dichiarazioni di nascita e di morte.

Le innovazioni tecnologiche celermente apportate in questa fase di emergenza diventeranno parte strutturale dell’azione amministrazione anche in futuro.