Contenimento della diffusione del coronavirus, dalla Prefettura l’aggiornamento dati


Il rafforzamento dei controlli disposto dal Prefetto di Modena, Pierluigi Faloni nel corso dell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha consentito, nell’arco della giornata di ieri 21 marzo, a tutte le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza nonché alle Polizie Locali ed ai militari del contingente del Genio, che attualmente operano nel dispositivo Strade Sicure, di controllare 995 persone e 225 esercizi commerciali, portando così i controlli effettuati dai primi giorni della settimana a circa 11.375.

Ieri sono stati denunciati 81 soggetti portando così a 578 il numero complessivo delle persone denunciate, indifferentemente, ai sensi degli articoli 650, 495 e 496 c.p..

Le verifiche svolte dalle Forze dell’Ordine evidenziano che periste ancora una percentuale di cittadini ignari dei rischi che corrono e delle gravissime conseguenze che il loro comportamento può causare al resto della collettività spostandosi senza giustificato motivo. Appare, pertanto, importantissimo rinnovare a tutti i cittadini modenesi l’appello di voler RESTARE A CASA al fine di eliminare ogni possibile forma di contagio del corona virus.

Il ruolo che ognuno di noi ricopre per lottare contro questa grave epidemia è determinante e l’aiuto concreto a tutti coloro che in questo momento lavorano incessantemente 24 ore su 24, per salvare vite umane, è quello di rispettare le regole che vogliamo ancora una volta di ricordare:

E’ vietato uscire da casa se non per i soli motivi di salute, di necessità o di comprovate esigenze lavorative. In ogni caso rispettare la distanza minima di sicurezza di un metro tra una persona e l’altra. Lavarsi spesso le mani ed con acqua e sapone o gel a base alcolica. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani. Coprire la bocca ed il naso quando si starnutisce o tossisce. Evitare strette di mano ed abbracci. Non prendere farmaci antivirali ne antibiotici a meno che siano prescritti dal medico. Pulire le superfici con disinfettanti a base di alcool o cloro. Usare la mascherina solo se sospetti di essere malato o se si presta assistenza a persone malate. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrano di infezioni respiratorie acute. Contattare il numero verde 1500 se hai febbre o tosse, il numero 118 in caso di emergenze, il numero 059.3963663 è possibile contattare il Numero Verde Regionale 800.033.033.

Come ha sottolineato il nostro Presidente del Consiglio non ci sono alternative. Le restrizioni servono a tutelare noi stessi e chi amiamo. Anche se il sistema Italia rallenta il passo produttivo, restano garantiti ed aperti tutti i sevizi essenziali:

  • tutti i supermercati e i negozi di generi di prima necessità. Non c’è ragione di fare corse e code per gli acquisti;
  • farmacie e parafarmacie;
  • servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari;
  • le attività accessorie e funzionali a quelle essenziali.

 

Tutti siamo chiamati a sentirci parte di questa grande lotta contro il corona virus, ognuno di noi deve fare il massimo, rispettiamo le regole ed i consigli che ci sono stati dati ed insieme ce la faremo.

#IORESTOACASA #ANDRA’TUTTOBENE