Furto aggravato e porto d’armi da taglio: arresto in flagranza ieri sera a Sassuolo


Arresto in flagranza, ieri sera, per gli agenti della Polizia Locale di Sassuolo ai danni di un cinquantacinquenne, per furto aggravato e porto d’armi da taglio. Alle ore 19,45 di ieri, infatti, gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Municipale sassolese ha tratto in arresto E. M., cinquantacinquenne originario del Marocco e residente a Sassuolo, per il reato di furto aggravato e per il reato di detenzione e porto abusivo di armi da taglio.

Si tratta di una persona con precedenti di polizia che a più riprese, come segnalato dagli addetti  della struttura, si era introdotto all’interno dell’isola ecologica di via Madre Teresa, forzando gli ingressi e sottraendo diversi quantitativi di materiali stoccati in attesa di essere riciclati: apparecchiature, cavi elettrici, attrezzi di lavoro che, una volta sottratti e portati fuori dall’isola ecologica sarebbero stati occultati su un furgone parcheggiato nelle immediate vicinanze.

A seguito delle segnalazioni, la Polizia Municipale di Sassuolo ha posto in essere una serie di attività investigative finalizzate, come i fatti confermano, a cogliere la persona in flagranza di reato: la successiva perquisizione, estesa anche al furgone ed al suo carico, in quanto nella disponibilità dell’arrestato, ha consentito di rinvenire un notevole quantitativo di materiale simile a quello poco prima sottratto nonchè tre coltelli, di cui uno a serramanico.

Per questo ulteriore motivo l’arrestato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi della normativa sulla detenzione e sul porto delle armi. L’arrestato è stato trattenuto presso gli Uffici della Polizia Municipale in attesa del processo per direttissima che verrà  celebrato nella giornata odierna davanti al Tribunale di Modena. La refurtiva, il furgone e i coltelli sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Abbiamo ricostituito il nucleo di Polizia Giudiziaria – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – sin dal momento della mia elezione perché credo sia indispensabile al contrasto dell’illegalità sul territorio. I primi risultati non si sono fatti attendere, l’arresto di ieri sera ne è una prova: ci sono ancora diverse indagini in corso che a breve arriveranno a conclusione portando alla denuncia o all’arresto di persone che operano illegalmente in città. Ringrazio calorosamente il Comandante Faso e gli agenti che hanno portato a termine l’indagine”.