Innovazione e didattica a Gattatico


Innovazione, didattica e servizio alla comunità. Queste sono le tre basi su cui poggia il progetto deliberato dall’Amministrazione Comunale di Gattatico riguardante la scuola materna.

Il distanziamento sociale e la conseguente chiusura delle attività scolastiche a partire dallo scorso 23 febbraio, ha imposto la ricerca di soluzioni alternative per mantenere vivo il rapporto tra l’educatore e il bambino. La cooperativa Coopselios, che gestisce la Scuola Materna Comunale Il Girasole, ha proposto già nel mese di aprile al Comune di Gattatico di avviare una sperimentazione di didattica a distanza rivolta ai bambini della fascia d’età 3-5 anni. Il progetto pilota è servito poi da base per proporre “Esperienze 0-6 by web” che Coopselios ha attivato in diversi Comuni reggiani, tra cui Gattatico.

Esperienze 0-6 by web è infatti rivolto ai bambini e alle famiglie delle scuole gestite da Coopselios e permette di mantenere un contatto, seppur indiretto con l’insegnante.

Il progetto si svolge attraverso il sistema delle videconferenze su piattaforme certificate, con l’obiettivo di riallacciare legami educativi a distanza. Le videochiamate, della durata variabile dai 15 ai 45 minuti a seconda dell’età, si svolgono tre volte la settimana per ogni sezione di scuola per creare attesa e continuità. A supporto del collegamento, una telecamera a grandangolo consente di mostrare ai bambini gli spazi già conosciuti della scuola d’infanzia, una soluzione adottata per trasmettere gioia e serenità, alla riscoperta di quel quotidiano che prima era scontato.

Il Girasole è la scuola più importante tra quelle che hanno aderito al progetto in provincia di Reggio Emilia, ma a Gattatico si è fatto di più. Si è esteso parte del progetto anche alla Scuola Materna privata San Giuseppe, coinvolgendo così tutta la comunità 3-5 anni del Comune. Attraverso il dialogo e la disponibilità tra le parti, ci si è accordati affinché Coopselios estendesse anche alle insegnanti della scuola San Giuseppe la formazione teorica e pratica per la gestione delle videolezioni, in modo che o nella parte restante dell’anno scolastico, se le condizioni lo permetteranno, o alla ripresa a settembre, quando si presume resteranno ancora restrizioni sui contatti e le presenze, anche la Scuola Materna, ubicata nella frazione Taneto, sia pronta ad effettuare un salto di qualità nella proposta formativa scolastica.

“È importante che si sia riusciti a realizzare un progetto insieme – ha dichiarato Federica Costi, vicesindaco e assessore alla Scuola – si tratta del primo progetto condiviso tra la scuola comunale e quella parrocchiale ed è una traccia importante da seguire per il futuro. Significativo è poi che la collaborazione si svolga su un tema formativo per le insegnanti, che rappresenta un deciso miglioramento dell’offerta didattica delle scuole presenti sul territorio comunale”.

Don Paolo Bizzocchi, presidente della Scuola Materna San Giuseppe sottolinea a sua volta che “quello che si farà è un lavoro condiviso tra le due scuole che ci doterà di uno strumento professionale in più per dialogare con le famiglie, viste le restrizioni che ci ha imposto l’epidemia Covid-19 e, pur non sperandolo, potrebbero ripresentarsi in autunno”.

“Da diversi anni collaboriamo con il Comune di Gattatico sperimentando nuovi linguaggi.
Il progetto 0-6 by web si inserisce in questo contesto di sperimentazione e ricerca in cui le tecnologie digitali dialogano con i linguaggi tradizionali; Coopselios ha infatti arricchito la dotazione tecnologica della Scuola Il Girasole, attraverso l’introduzione dell’i-theatre, un tavolo multi-touch che sostiene gli apprendimenti digitalmente aumentati, in molteplici campi di esperienza. Grazie alla disponibilità del gruppo di lavoro, il progetto 0-6 by web si configura come una sperimentazione innovativa e vincente, capace di coinvolgere bambini e famiglie”, così ha specificato Sabrina Bonaccini, Direttore Area Tecnica Socio Educativa di Coopselios.

Per il Sindaco Luca Ronzoni “all’eccezionalità del Coronavirus abbiamo dato una risposta unitaria a livello di comunità, con il coinvolgimento sia della scuola comunale che di quella paritaria parrocchiale e l’assistenza di Coopselios. Si è impostata una strada di collaborazione e di innovazione che seguiremo certamente anche in futuro”.