Unione Terre di castelli, il bilancio del numero verde per l’emergenza Covid-19


Sono quasi mille i cittadini dei comuni dell’Unione Terre di castelli e del comune di Montese che si sono rivolti al numero verde, attivato nel corso dell’emergenza Covid-19 per fornire informazioni, raccogliere i problemi, ansie e preoccupazioni dei cittadini, ma soprattutto fornire servizi alle famiglie in difficoltà tramite le associazioni del volontariato, come la spesa alimentare, l’acquisto di medicinali o le commissioni più urgenti.

Il servizio, in funzione nei momenti di picco dei contagi, da metà marzo a metà maggio, ha raccolto, anche tramite la mail, in media dalle 30 alle 40 richieste al giorno alle quali hanno fornito una risposta un esercito di oltre 150 volontari.

A rispondere erano le educatrici e collaboratrici dei nidi d’infanzia dell’Asp che erano stati chiusi il 24 febbraio a seguito dell’emergenza sanitaria.

Come sottolinea Marco Franchini, presidente dell’Asp, «abbiamo deciso di attivare questo servizio in tempi record per garantire una risposta immediata e efficace ai cittadini, in un momento delicatissimo, soprattutto per le persone  più fragili, senza indebolire le altre attività».

La responsabile del progetto Elisabetta Scoccati, che insieme alle educatrici del nido di infanzia, nella prima fase, si è occupata della ricerca dei volontari, ricorda come «l’avvio convulso con tante richieste e domande di ogni tipo, dalla possibilità di portare la spesa al genitore residente in un altro Comune, alle modalità di pagamento per le consegne a domicilio. Il servizio si è strutturato passo dopo passo ed è cresciuto col trascorrere delle settimane, garantendo una rete costruita con i Comuni e la Pubblica assistenza».

Nel dettaglio per comune, sono arrivate chiamate da Savignano con 220 utenti, Castelnuovo Rangone 198, Spilamberto 157, Vignola 134, Castelvetro 69, Guiglia 74, Marano 15, Zocca 21 e Montese sei.

Le tipologie di servizi richieste sono state soprattutto le spesa a domicilio (164), i farmaci (158), le informazioni sanitarie (78), il lavoro (32), il volontariato (32), le necessità e le informazioni più varie (278) e le esigenze di spostamento (246).

I volontari coinvolti nel servizio sono stati in tutto 153: Castelnuovo Rangone 18, Castelvetro quattro, Guiglia 23, Savignano 39, Spilamberto 52, Vignola 15, San Cesario due.

L’Asp “Giorgio Gasparini” è un’azienda pubblica di servizi alla persona che eroga servizi dal 2007 sul territorio dell’Unione, dagli anziani ai disabili e dal 2018 anche all’infanzia fino a tre anni.

L’Unione Terre di castelli gestisce i servizi socio sanitari e scolastici per conto dei Comuni di  Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca.