Nel fine settimana, nell’Appennino reggiano, controllati 200 veicoli di cui 150 moto


Sono state alcune centinaia i veicoli fermati nel corso dell’attività di prevenzione organizzata dalla Polizia Stradale castelnovese nell’ultimo fine settimana sulle strade di montagna ed a cui hanno partecipato anche le alte forze di polizia dislocate sul territorio fra cui Polizia provinciale e Carabinieri.

La maggior parte dei veicoli – provenienti dalla pianura e diretti alle località turistiche del nostro Appennino – hanno fatto registrare una massiccia presenza di “centauri” sulle due ruote, come peraltro sta avvenendo ogni fine settimana da quando è cessato il lockdown.

Sulle autovetture erano presenti, in maggioranza, coniugi con i relativi figli diretti alle località dell’alto crinale, mentre fra i motociclisti non sono emersi residenti provenienti da “fuori regione”.

Particolarmente attento il lavoro degli agenti sul fonte della prevenzione alla sinistrosità stradale legata alle due ruote, un segmento veicolare che da un paio di settimane sta facendo registrare in tutta la Penisola incidenti particolarmente gravi e con conseguenze mortali.

Diversi “centauri” sono stati trovati a compiere manovre pericolose (“taglio” della curva) ed a forte velocità, mentre non sono mancati coloro che circolavano con la targa eccessivamente piegata e non visibile. Trovati anche due motociclisti che non avevano avviato la polizza assicurativa stagionale.

Per questi ultimi è scattato rispettivamente il fermo (3 mesi) ed il sequestro amministrativo (fino ad avvenuta stipula dell’assicurazione e pagamento della contravvenzione).

I controlli della polstrada castelnovese continueranno pertanto anche nei prossimi week-end, soprattutto su quelle strade di montagna dove si sono verificati più frequentemente sinistri stradali fra i conducenti di veicoli a due ruote.