Calcio, il Sassuolo pareggia col Verona 3-3


Nel match di domenica sera contro l’Hellas Verona (28esima giornata di Serie A TIM), al Mapei Stadium il Sassuolo pareggia 3-3 portandosi a casa un punto più che meritato.

Come mercoledì a San Siro con l’Inter, la squadra di De Zerbi acciuffa il pari nel finale contro un Verona che a 20′ dalla fine dominava sul 3-1 e si morde le dita per aver subito al 97′ il pari di Rogerio. In tre gare dalla ripresa, il Sassuolo ha segnato 7 reti e ne ha subite 10, roba da Zemanlandia, anche se ha raccolto appena due punti. Il Verona resta a +5 sugli emiliani, sempre in zona Europa League, ma Juric faticherà a digerire quello che i suoi hanno gettato alle ortiche.

Il pari nasce da una gara dai due volti, soporifera per 45′ e improvvisamente accesa da fuochi d’artificio nella ripresa con due grandi protagonisti, Lazovic da una parte (gol e assist) e un Boga tenuto a sorpresa in panchina che con la doppietta sale a quota 10. De Zerbi, fresco di rinnovo, e Juric, fanno un po’ di turnover ma le idee sono le solite. Però per un tempo Sassuolo e Verona non si fanno male.

Nessuna vera parata da parte di Consigli e Silvestri, ma la ripresa è un’altra gara. La scalda subito la perla di Lazovic, che dal limite la mette dove Consigli non può arrivare. La gioia scaligera dura appena due giri di lancette, col lavoro di Defrel che viene premiato dal diagonale perfetto di Boga. Il festival prosegue con il solito Lazovic che scappa via e con l’esterno mette a Stepinski una palla che va solo appoggiata di petto in rete. Il pari sembra fatto qualche minuto dopo, ma Silvestri è strepitoso su Muldur e così sul ribaltamento arriva il 3-1, un pasticcio fantozziano fra Peluso e Bourabia che si ostacolano dando via libera a Pessina che non può sbagliare. La gara non è ancora finita per Boga che a 7′ dalla fine la riapre con un destro morbido dal limite che finisce nel sette.

Il finale è un assalto del Sassuolo, ma Silvestri è super su Berardi per due volte. Nei 7′ di recupero ancora Locatelli di testa, invitato da Berardi, sfiora il bersaglio, che invece trova Rogerio al 97′ con un gran tiro da fuori per il 3-3.