Bilancio 2019, il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato il Consuntivo


Si è chiuso con un avanzo disponibile di 3,8 milioni di euro il Bilancio 2019 del Comune di Reggio Emilia, il cui rendiconto è stato approvato – con 19 voti favorevoli (Pd, Reggio è, + Europa, Immagina Reggio) e 10 voti contrari (Lega, Movimento 5 Stelle, Gruppo Misto, Alleanza civica, Forza Italia) – oggi dal Consiglio comunale.

“Il risultato finanziario ed economico risulta positivo, mentre la situazione patrimoniale evidenzia una equilibrata correlazione tra impieghi e fonti di finanziamento – dice l’assessore al Bilancio, Daniele Marchi – Tra gli altri temi positivi, i buoni tempi di pagamento alle imprese fornitrici da parte del Comune, che sono mediamente inferiori di 6 giorni rispetto alla scadenza delle fatture e quindi senza interessi di mora. Aumentano inoltre le entrate legate alla lotta all’evasione, sia in termini di accertamenti, sia di effettivi incassi: lo scorso anno sono stati recuperati 15.245.865 di euro, contro gli 11.267.123 del 2018 e i 6.941.862 del 2017”.

Nel 2019 è proseguita la tendenza alla diminuzione del debito in valore assoluto: 59,4 milioni di euro a fine 2019 rispetto ai 181 del 2005 e ai 60 del 2018.

“Questo si traduce – sottolinea l’assessore – in una diminuzione del debito pro capite in valori assoluti pari a 345 euro contro i 1.150 del 2005, con una diminuzione del 70 per cento: al beneficio di ogni cittadino e famiglia, si aggiunge la liberazione di risorse che si rendono disponibili per azioni a beneficio della comunità”.

La spesa corrente, un valore complessivo di 160.814.471 euro, ha fatto registrare un incremento dell’1,2 per cento, legato alle spese di personale e all’ambito sociale e dell’educazione, cui è destinato un terzo della spesa corrente complessiva.

“I servizi di Welfare – commenta Marchi – sono progressivamente sottoposti a una crescente domanda, in particolare quanto riguarda anziani, disabili e minori in difficoltà. A questa domanda, destinata ad aumentare a seguito dell’emergenza pandemica, servirà far fronte in un futuro prossimo con progetti e risorse non più solo pubblici, ma coinvolgenti il privato sociale e le realtà economiche del territorio: un trend in costante crescita non può essere sostenibile all’infinito dalla sola Amministrazione”.

Nel corso del 2019, inoltre, si sono perfezionati impegni per investimenti per 52,7 milioni di euro, contro i 26,4 del 2018, a cui vanno aggiunti 29,5 milioni di investimenti per opere incorso di realizzazione: il Comune si conferma ‘motore’ di investimenti pubblici che solitamente ‘trascinano’ investimenti privati, con un effetto virtuoso complessivo per economia e lavoro.

Tra gli interventi più rilevanti concretizzati nel 2019 si segnalano: l’acquisizione dell’immobile che ospita la residenza per anziani Villa le Mimose, la manutenzione straordinaria e la riqualificazione di strade e segnaletica; l’ampliamento parcheggio a servizio della stazione Av Mediopadana, i lavori nell’ambito del Pru Compagnoni, nuovi tratti a integrazione della rete ciclopedonale nell’ambito del progetto Connessioni sostenibili; interventi di restauro e valorizzazione Reggia di Rivalta e Passeggiata settecentesca; manutenzione straordinaria in scuole elementari e medie (Villa Bagno, Nido Panda, plesso Marco Emilio Lepido.

I proventi delle concessioni edilizie ammontano a 3,3 milioni di euro, destinati interamente al finanziamento di investimenti, in particolare per la manutenzione straordinaria. A questi si aggiungono sanzioni per 1,2 milioni di euro.

“A questo quadro sostanzialmente positivo – aggiunge Marchi – si aggiunge un avanzo disponibile di 3,8 milioni di euro, che si riflette sul 2020 con una doppia destinazione. La somma è infatti vincolata prioritariamente al finanziamento di eventuali debiti fuori bilancio e a fronteggiare l’imprevedibile situazione finanziaria verificatasi a seguito dell’emergenza sanitaria del Covid-19. La rimodulazione o profonda riorganizzazione di diversi servizi, resasi necessaria con l’insorgere di nuove povertà e nuovi bisogni, quali conseguenze della pandemia, sono temi che stanno impegnando e impegneranno l’Amministrazione nell’anno in corso e potranno esigere risorse normalmente non impegnate nelle passate gestioni di Bilancio”.

Il patrimonio netto presenta una consistenza finale di 923.198.449,83 euro ed il conto economico un risultato di esercizio positivo di 555.226 euro.