“Modena Smart Life”: un avviso per presentare proposte



    Enti pubblici e privati privi di scopi di lucro hanno tempo fino al 31 luglio alle 13 per rispondere a un avviso pubblicato online ( www.comune.modena.it) presentando manifestazioni d’interesse e proposte di attività per Modena Smart Life, festival per la diffusione della cultura digitale, che dal 21 al 27 settembre 2020 vivrà un’edizione virtuale intitolata “Network: vivere connessi”.

    Tra i destinatari del bando (i moduli di domanda sono scaricabili sul sito del Comune cliccando sulla sezione “Bandi di gara e contratti – Profilo di committente”) ci sono, a titolo di esempio, associazioni regolarmente costituite con statuto e atto costitutivo; enti pubblici; associazioni di categoria e ordini professionali. Possono presentare proposte corrispondenti alla tipologia di eventi e attività coerenti con il Festival, ovvero devono affrontare e approfondire il tema generale della manifestazione e possono trattare contenuti coerenti con le dimensioni tematiche previste. Si possono proporre, ad esempio, tavola rotonda con 3/6 relatori, con moderazione e ad elevata specializzazione; lezione magistrale: discorso specialistico di tipo accademico, con un solo relatore; pitch/pillola: argomentazione pubblica di breve durata e di taglio critico, con un solo relatore; intervista: confronto tra un giornalista e uno o più specialisti su un argomento; laboratorio: momento di condivisione a distanza per elaborare un progetto comune; lettura; attività performativa o attività ludica.

    Il festival “Modena Smart Life” proporrà iniziative volte a far conoscere ai cittadini, alle associazioni e alle istituzioni del territorio il cambiamento prodotto dall’avvento delle tecnologie digitali nei vari ambiti di attività del genere umano. Da lunedì 21 a giovedì 24 settembre si alterneranno contributi e riflessioni legate al mondo della scuola e delle professioni con presentazione di esperienze concrete del mondo della didattica, della cultura, della pubblica amministrazione e delle imprese. Venerdì 25 e sabato 26 con dirette on line non stop la riflessione si allarga a contributi ed esperienze nazionali; il pubblico potrà interagire coi relatori in lezioni e conferenze che analizzeranno tematiche, problemi e opportunità del mondo in rete.

    In particolare, saranno trattate otto aree tematiche: reti e infrastrutture tecnologiche; dati, sicurezza e privacy in un mondo iperconnesso; nuovi modelli per l’educazione e la didattica a distanza; la comunicazione sanitaria e di salute ai tempi del covid-19; sfide e opportunità di una p.a. in trasformazione; essere on-life: sempre connessi e distanti; la trasformazione del mondo dell’impresa e del lavoro nel nuovo panorama globale; nuovi modelli digitali di produzione e fruizione per la cultura e lo spettacolo.

    Il festival, che nasce come vetrina, sguardo al futuro e momento di incontro per mettere a sistema tutto quanto si muove sul territorio nell’ambito dell’innovazione digitale, è promosso da Comune di Modena, Fondazione San Carlo, Fondazione di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Democenter e Camera di Commercio di Modena, col contributo di FPA e la partecipazione del Laboratorio Aperto.