Monterenzio: dopo trentadue anni di maltrattamenti trovano la forza di denunciare il figlio

I Carabinieri della Stazione di Monterenzio hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di un cinquantenne italiano, indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi, commessi nei confronti dei genitori, quasi ottantenni, residenti in provincia di Bologna.

Il provvedimento, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, nasce da una richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Bologna, informato da un’attività dei Carabinieri che avevano avviato le indagini per ricostruire una storia di prepotenze, persecuzioni, minacce e aggressioni iniziate nel 1988, quando il destinatario della misura era maggiorenne. Dopo trentadue anni di maltrattamenti subiti che hanno alterato lo stile di vita, i genitori del cinquantenne hanno trovato la forza di uscire allo scoperto, chiedendo aiuto ai Carabinieri della Stazione di Monterenzio che si sono attivati per accertare i fatti, informare la Procura della Repubblica di Bologna, fino all’applicazione del provvedimento firmato dal GIP. Arrestato dai Carabinieri, il cinquantenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso una residenza socio riabilitativa.