
«Ci siete stati vicini in questi anni permettendosi di trascorrere una vita quasi normale – si legge fra l’altro – per noi siete stati una vera famiglia, vicina sino alla fine con attenzioni anche nei nostri confronti che non ci aspettavamo». Uno dei parenti sottolinea poi di essersi «sentito sempre al sicuro perché si fidava», e di aver «trovato persone con cui scambiare una corrispondenza» che con il congiunto non era più possibile.
Un passaggio particolarmente commovente è il ringraziamento per aver «permesso di trascorrere gli ultimi giorni insieme» dopo la separazione causa Covid. «Grazie di cuore a tutti» anche per aver «concesso la dignità che meritava sino all’ultimo. Con tanto affetto e riconoscenza».
La Direzione dell’Asp, sentiti gli autori della lettera, ha ritenuto di renderne pubblici alcuni passaggi per manifestare a sua volta riconoscenza verso chi – come queste persone – manifesta gratitudine e apprezzamento per i servizi erogati.

