
La sua stagione d’esordio sulla panchina della Prima squadra è stata spezzata a metà dall’emergenza sanitaria, quando con un girone di ritorno ancora da giocare il suo Giacobazzi si trovava stabilmente nelle zone alte della classifica (terzo posto dietro alla corazzata Florentia e Livorno, nove vittorie conquistate a fronte di tre sconfitte): “In campionato stavamo facendo bene, l’interruzione mi è dispiaciuta soprattutto per i ragazzi, sono loro che fanno i sacrifici più grandi. Ripartiremo da dove abbiamo lasciato, con la volontà di fare un altro campionato di vertice e maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Personalmente questo primo incarico non concluso l’ho vissuto come una prova generale, ho avuto tempo di analizzare gli aspetti che sono andati bene e quelli che si possono migliorare, parlando con tutte le componenti del club. Questi giorni di vacanza ci servono per ricaricare le pile, anche se è già tanta la voglia di ricominciare”.
Rispetto al roster della scorsa stagione saranno pochissime le variazioni, con la sola eccezione di Andrea Cuoghi, che inizia la sua esperienza in Accademia Nazionale: “Andrea ci mancherà, ma la scelta della Federazione di puntare su di lui non ci sorprende e per noi è motivo d’orgoglio. Già dai primi mesi della prossima stagione rafforzeremo la sinergia con l’Under 18, consolidando una collaborazione che dura nel tempo e che siamo convinti possa giovare ad entrambi. Conosco bene il nuovo head coach dell’Under 18 Gianluca Guareschi, è un tecnico e esperto e capace, con il quale sono felice di poter collaborare. La linea condivisa con la società è di puntare sui nostri giovani, una strategia che sta già portando buoni risultati”.

