La sagra della patata di Tolè torna per il 57° anno in versione “light” per il contrasto al Covid

Nemmeno l’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19 ha scoraggiato i volontari della proloco di Tolè che organizzano la 57° edizione della sagra della patata, prevista domenica 27 settembre a Tolè di Vergato. Ovviamente saranno prese tutte le precauzioni previste dai protocolli sanitari e sarà rivisto il programma della giornata, ma la festa si farà.

Il presidente della proloco Alberto Zamboni spiega «Sarà una sagra in scala ridotta, per evitare gli assembramenti, ma abbiamo delegato ai nostri ristoratori il ruolo di preparare i menù a base di patate. Purtroppo si può fare solo a queste condizioni, speriamo vengano in tanti con le mascherine: la sagra si farà grazie alla volontà di tutti».

L’appuntamento è a partire dal mattino alle 10 fino al tardo pomeriggio, nella cittadina appenninica. Stavolta il cuore della sagra non sarà la sala polivalente, dove centinaia di partecipanti gli anni scorsi consumavano il menù a base di patate, ma il centro cittadino, che ospiterà la fiera mercato nonché gli stand dei produttori di patate.

Non sarà infatti possibile pranzare nella sala, dove non sarebbe garantito il distanziamento minimo, ma in compenso ci sono ben quattro ristoranti che offriranno nei loro spazi menù con patate al cartoccio, zuppe di patate, crespelle, tortelloni e lasagnette con patate, polpo con patate e quanto altro la fantasia dei cuochi saprà proporre. Non mancheranno poi i borlenghi e i sacchetti di patate fritte, le cosiddette “chips”, preparati dai volontari della proloco in turni di 9 ore per una decina di giorni in cui si pela, si taglia, si frigge e si insacca.

Organizzata dalla più longeva proloco dell’Appennino (opera infatti dal 1953), la sagra è dedicata a quello che da secoli, insieme alla castagna è uno dei prodotti tipici della montagna. Una produzione di qualità particolarmente rinomata grazie al clima favorevole e a terreni ricchi di sostanza organica che ne conferiscono qualità organolettiche pregiate. La patata di Tolè è una patata tardiva, che si raccoglie da maggio a settembre, mentre in pianura si raccoglie da marzo ad agosto.

Il programma della giornata prevede inoltre l’appuntamento con Crinali: i camminatori potranno infatti avviarsi a partire dalle 10 lungo un tratto del percorso “Piccola Cassia” che da Tolè conduce a Santa Lucia nel Comune di Castel d’Aiano, passando per il Monte Pigna. La loro camminata sarà allietata dalla musica del trombone di Sandro Comini, rientro a Tolè previsto alle 12.

Nel pomeriggio invece dalle 15 alle 18 suoneranno nella piazza di fronte alla chiesa i Flexus, band emiliana originaria di Carpi, mentre nel piazzale delle corriere si esibiranno gli Scarriolanti, gruppo folkloristico musicale di Marzabotto, con i loro canti popolari.