Caso Covid all’I.I.S. Elsa Morante. Il dirigente: “nessun allarmismo”

“Ritengo di dover chiarire alcune notizie sul caso di positività COVID-19 nel nostro Istituto – spiega il preside dell’II.S. Elsa Morante di Sassuolo – per evitare eventuali allarmismi ingiustificati attorno a quanto sta accadendo. E in primo luogo ricordo che non si registrano casi di contagio all’interno degli ambienti scolastici, al contrario si tratta di un caso avvenuto in ambiente familiare. Ricordo che siamo solo l’ultimo istituto di istruzione superiore nel Comune a registrare un caso di positività”.

Il dirigente scolastico aggiunge che “nell’Istituto sono state adottate misure che garantiscono una riduzione del rischio COVID 19, mediamente superiori a qualunque altro ambiente e stiamo provvedendo, inoltre, all’acquisto di macchine per la sistematica igienizzazione dei locali”.

Da alcuni giorni inoltre il livello di prevenzione del rischio è stato innalzato ulteriormente nell’istituto: “Prima ancora che il caso fosse confermato il caso in questione, sono state adottate ulteriori misure, – afferma il preside Piparo – dapprima limitate alle sole classi ove si riscontravano situazioni sospette poi, anche a seguito della pubblicazione del D.P.C.M. del 13 ottobre, estese ai due plessi dell’intero Istituto, per ridurre al minimo la possibilità di contagi. Ad esempio da diversi giorni gli alunni sono tenuti a indossare la mascherina chirurgica per tutta la durata della permanenza nei locali scolastici, che può essere abbassata solo per la consumazione di bibite e alimenti. Anche i docenti e gli operatori da diversi giorni devono usare mascherine FFP2, fornite dall’istituto”.

Per questo motivo il dirigente ha inviato alle famiglie una lettera per tranquillizzare sulla situazione, invitando a non tenere a casa i figli da scuola perchè tutte le procedure di prevenzione e contenimento sono state regolarmente avviate: “Il rischio zero non esiste – conclude il preside – ma gli ambienti scolastici sono presidiati meglio di altre realtà, per garantire il diritto allo studio fondamentale per la crescita dei nostri figli. Quindi invito le famiglie a mandare a scuola i ragazzi, a Ricordare loro le regole anche fuori da scuola, e a proseguire la positiva collaborazione che abbiamo avuto fino ad ora e che ci ha consentito di iniziare bene anche questo difficile anno scolastico”.